INTERVISTE ESCLUSIVE | martedì 27 dicembre 2011, 15:16
Pallapugno, Bruno Campagno per Campioni.cn: "Dopo lo Scudetto, tutti si aspettano il massimo. Ma nel 2012 voglio ripetermi"
Prosegue la carrellata di interviste dedicate ai personaggi più rappresentativi dello sport in Granda durante il 2012: oggi a rispondere alle nostre domande è il capitano della Canalese, Campione d'Italia
Dopo le interviste al pilota Luca Filippi, alla calciatrice Alessia Cobelli ed all'allenatore Fabrizio Daidola, prosegue la carrellata di interviste che Campioni.cn dedica ai personaggi dello sport cuneese che hanno lasciato il segno in questo 2011. Quest'oggi i nostri riflettori sono puntati sulla Pallapugno e sul Campione d'Italia Bruno Campagno, capitano della Canalese che ha risposto con grande disponibilità alle nostre domande.
Bruno, sicuramente il 2011 sarà un anno da ricordare per te e per la tua squadra, con la conquista dello Scudetto 2011: qual è il bilancio della stagione appena conclusasi?
"E’ stata un annata lunga sotto tutti i punti di vista, abbiamo avuto dei momenti di crisi dai quali siamo riusciti ad uscirne egreggiamente ed a portarci in finale,dove abbiamo giocato due buone partite. Dopo 2 mesi dalla fine del campionato comunque posso dire che e’ stata un annata molto buona perché siamo andati ad un soffio da vincere tutto (Supercoppa, Coppa Italia, Campionato)"
Immaginiamo che il momento da incorniciare per te sia stata la finalissima-scudetto vinta contro l’Albese di Vacchetto. Ci puoi raccontare, a bocce ferme, le sensazioni di quella partita e cosa hai provato nel diventare Campione d’Italia? Ci sono stati momenti difficili, durante la stagione, in cui hai visto allontanarsi l’obiettivo?
"Ad inizio campionato abbiamo giocato con grande semplicità e sicurezza,cosa che ha metà campionato non ci riusciva più: nonostante un po’ di crisi abbiamo vinto lo Scudetto ma il prossimo anno dovremo migliorare su molti punti di vista.La finale di ritorno è stata piena di emozioni, soprattutto i 6 giorni di attesa, ma ho cercato di viverla in modo diverso dal 2010 con molta più serenità e questo ha dato i suoi frutti!"
In questo 2011 "scudettato" hai raggiunto anche la Finale di Coppa Italia, persa però contro la Subalcuneo di Corino. Rimpianti per come è andata quella gara?
"C’è stato un momento della partita in cui siamo riusciti a giocare molto bene nonostante la prestazione eccellente di Corino, purtroppo quel momento è durato poco, ma rimpianti non ne ho. Mi spiace solo molto per la Canalese che aveva organizzato la manifestazione".
Facciamo una piccola digressione fuori dalla pallapugno: prima di avvicinarti a questa disciplina, hai praticato o avresti voluto praticare qualche altro sport?
"Non giocavo ad altri sport ma pensandoci non mi sarebbe dispiaciuto giocare a rugby".
L'anno solare sta per concludersi e lo sguardo non può che andare al futuro: obiettivi per il 2012? Senti di poterti migliorare in qualcosa?
"L’obiettivo è quello più difficile, cioè ripetersi e non solo perché abbiamo vinto, ma perché ora tutti si aspettano sempre il massimo. Ho molto da migliorare sia sul piano tecnico che sul piano psicologico, ma sto lavorando bene sia con il mio preparatore Alberto Bonelli sia con il mio Mister Ernesto Sacco.
E poi, ovviamente, ci sono gli avversari che saranno agguerriti più che mai: temi qualcuno in particolare?
Non ti dico un nome in particolare come avversario temibile perché il prossimo anno saranno tutti molto difficili da battere".
Siamo sotto le feste ed è tempo di auguri: hai un messaggio da lasciare ai tuoi, tanti, tifosi?
"Ringrazio e faccio gli auguri di buone feste ai miei tifosi e a tutti gli amici della pallapugno come la vostra redazione =). Grazie!"




Edward Pellegrino