INTERVISTE ESCLUSIVE | venerdì 30 dicembre 2011, 13:02
Esclusiva Campioni.Cn. Antonio Caridi, mister della Pro Dronero: "Non siamo inferiori al Bra"
La formazione di patron Beccacini, attualmente al secondo posto in classifica, punta al bersaglio grosso: "Siamo da play off, ma non ci tiriamo indietro dalla rincorsa alla promozione"
Con la sua Pro Dronero sta volando, ma non vuole assolutamente accontentarsi mister Antonio Caridi che ai ‘microfoni’ di Campioni.Cn esprime i buoni propositi per un 2012, se possibile, ancora migliore dell’anno che sta volgendo al termine caratterizzato dall’approdo in Eccellenza dove la compagine di patron Beccacini si sta rivelando una delle candidate alla vittoria del campionato. Ecco una nuova intervista nella carrellata dedicata ai personaggi dello sport in Granda durante il 2011
Mister Caridi, vi aspettavate una partenza del genere?
“Eravamo consci del nostro potenziale, ma non pensavamo di poter essere così in alto. Ad inizio stagione ci eravamo fissati come obiettivo la lotta per i play off, ora chissà..”.
Un mercato sontuoso quello del presidente che ha messo a disposizione una rosa all’altezza, o si poteva fare di più?
“Direi di no, alla rosa già molto competitiva della scorsa stagione abbiamo affiancato giocatori del calibro di Rosano, Brondino, Madrigano, Kjeldsen e Ballario. La rosa è diventata di altissimo livello”.
Con un numero così elevato d’innesti era difficile prevedere cominciare a vincere subito..
“Infatti un nostro grande merito è stata l’amalgama creata che ha fatto si di avere un gruppo forte e compatto sin dall’inizio”.
L’anno scorso l’annuncio della sua permanenza a Dronero tardava ad arrivare, come mai?
“L’accordo è stato trovato solamente ad inizio stagione e certamente non per questioni economiche. Stavo aspettando di vedere il progetto che la società intendeva seguire, una volta presentato non ho esitato a dire di si”.
Un progetto che vi ha portato nell’elite dell’Eccellenza, obiettivi aggiornati?
“Resto dell’idea che dobbiamo vedere i play off come obiettivo primario, poi è ovvio che lotteremo per raggiungere il traguardo principale”.
Ci sono squadre con una marcia in più nel campionato?
“Sicuramente il Bra ha una rosa di altissimo livello, ma negli scontri diretti non mi impressionato particolarmente, anzi ci ha dato la consapevolezza di potercela giocare contro la formazione data per ‘ammazzacampionato’ dagli addetti ai lavori”.
Non vi sentite, dunque, inferiori al Bra?
“La classifica parla chiaro, noi siamo li proprio come Airaschese, Bra, Lucento e Cheraschese, perché dovremmo sentirci inferiori?”.
Eppure negli scontri diretti contro di loro siete in svantaggio..
“Ho capito ma a Bra ci siamo andati ad inizio campionato ed abbiamo perso immeritatamente per 1-0. Al ritorno mi mancavano Dutto e Ballario, l’equivalente di 29 reti su 40 messe a segno dalla mia squadra. In quelle condizioni è normale soffrire contro la formazione braidese, ma non è che ci abbiano massacrati”.
Mi ha accennato di Progetto Pro Dronero, in cosa consiste?
“Vogliamo valorizzare al massimo il vivaio, limitando i costi e valorizzando il prodotto locale. Affiancheremo ai nostri giovani giocatori d’esperienza, ma senza andare a prenderli nel torinese. Ci tengo a rimarcare che la Pro Dronero ha giocatori provenienti dalla provincia di Cuneo”.
Un progetto che mette al centro i giovani è accattivante ed estremamente lungimirante, è per questo che è nata la Scuola Calcio?
“Diciamo che la Scuola Calcio è essenziale per puntare sui giovani. All’11 gennaio si riapriranno i cancelli e colgo l’occasione per invitare tutti i bambini ad iscriversi. Seguendola direttamente posso dire che è stata progettata per insegnare calcio e vita”.
Quel’è il giocatore che più l’ha impressionata in quest’inizio di stagione?
“Posso nominare anche un mio giocatore? Allora dico Carlo Dutto che, nonostante non fosse mai stato in Eccellenza, si sta rivelando determinante”.
Si riparte, dunque, nel 2012 per inseguire la vittoria del campionato, qual è la ricetta per realizzare il sogno?
“Lavorare sodo, dare sempre il massimo e capire che questa potrebbe essere un’occasione unica. Quest’anno, oltre alla nostra bravura, stiamo godendo anche dell’aiuto della buona sorte, componente indispensabile per ogni tipo d’impresa. Non possiamo e non dobbiamo perdere questa chance”.
Per informazioni sulla scuola calcio si può contattare direttamente Antonio Caridi al numero 339/7560349




Andrea Rubiolo