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Basket | martedì 10 gennaio 2017, 16:43

Basket, serie C Silver: scivolone della Vimark Cuneo contro il Serravalle

Sono 30 i punti che separano le due formazione al fischio finale: mai in partita i cuneesi, che soffrono la fisicità dei padroni di casa

BASKET SERRAVALLE - ACQUA S.BERNARDO VIMARK CUNEO GRANDA BASKET 74 - 44

Parziali: 24-15, 15-13, 19-11, 16-5

Acqua S.Bernardo Vimark: De Simone 10, Massucco 2, Dedaj 8, Maccario (J) 2, Civalleri, Gabriunas 3, Maccario (S) 12, Rocchia 5, Lukumiye, Colombero 2, Baudino, Bianchi.

Allenatore: Maniscalco.

Vice Allenatore: Tempesta.

Prima partita del 2017 da dimenticare in fretta per l’Acqua S.Bernardo Vimark nell’angusto palazzetto di Serravalle Scrivia. La squadra cuneese non è praticamente mai stata in partita dominata dalla grande fisicità degli avversari.

Serravalle è subito concreta in avvio di gara, mentre Cuneo annaspa sia in difesa che in attacco dove fatica a macinare gioco, come certifica il punteggio al termine del primo quarto: 24-15 per i padroni di casa.

Nella seconda frazione i biancoblu  sembrano trovare misure adeguate e, almeno in difesa, riescono a contrastare gli avversari , ma al riposo il tabellone parla chiaro: 39-28.

Nel terzo quarto l’Acqua S.Bernardo Vimark si è sciolta come neve al sole, lasciandosi sommergere a rimbalzo  e perdendo ingenui palloni. Coach Maniscalco, vista la situazione ormai compromessa, manda sul parquet i giocatori più giovani, anche tutti insieme, per farsi le ossa. Sarà 58 A 39 AL 30’.Ultima frazione senza più storia con i giovani ancora nella mischia a prendere lezioni per diventare grandi.

Coach Maniscalco a fine match commenta così: “A prescindere dal risultato finale che è frutto di una mia scelta per aver deciso, ad un certo punto, di mettere in campo tutti i giovani in una partita che vedevo compromessa perché ho deciso di far loro fare un po’ di esperienza. Resta il fatto che noi, quando andiamo sotto dal punto di vista agonistico, non riusciamo ad avere armi a sufficienza per tenere una partita contro giocatori fisicamente più grossi di noi. Quindi, o riusciamo ad essere agonisticamente più cattivi, più feroci, più affamati, altrimenti abbiamo chiaramente poche armi per venirne fuori.

c.s.

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