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Sport invernali | venerdì 17 febbraio 2017, 08:07

Sci alpino, Mondiali Sankt Moritz: Marta Bassino dopo l'undicesimo posto nel Gigante: "Ci ho provato ma è mancato qualcosa"

L'atleta borgarina è stata quasi perfetta per metà della prima manche, tanto che aveva il secondo tempo alle spalle della Worley, poi due errori

La prima e tanto sospirata medaglia dell’Italia ai Mondiali di Sankt  Moritz non poteva che arrivare da Sofia Goggia, al suo decimo podio  stagionale. Il più importante. La ventiquattrenne finanziera  bergamasca, seconda dopo la prima manche del Gigante, ha chiuso sul  gradino più basso del podio, battuta dalla dominatrice della  specialità, la francese Tessa Worley (Armée - École Militaire de Haute  Montagne), già iridata quattro anni fa a Schladming e sempre in  Gigante. La ventisettenne francese ha vinto con il tempo totale di  2’,05”,55/100 e con un margine di 34/100 sulla statunitense Mikaela  Shiffrin (Ski and Snowboard Club Vail), mentre l’azzurra è arrivata a  74/100.

Appena fuori dal podio Federica Brignone (Carabinieri) che ha corso anche se era debilitata da un'influenza e ha perso troppo  terreno nella prima manche, senza riuscire a recuperare il gap che la  separava dal podio nella seconda. Ottima sesta la veterana Manuela Moelgg (Fiamme Gialle), per sua ammissione all'ultimo mondiale.

Marta Bassino è stata quasi perfetta per metà della prima manche, tanto  che aveva il secondo tempo alle spalle della Worley. Ma la cuneese del Centro Sportivo Esercito ha commesso due gravi errori nella seconda parte della prima manche e nella seconda discesa non ha spinto a  tutta, finendo undicesima ad 1”,98/100. “Ci ho provato in entrambe le manche ma è mancato qualcosa. - ha dichiarato Marta a fine gara - La  medaglia comunque ci ha risollevato il morale. La neve era molle per tutte, non bisogna trovare scuse. Alla fine ha vinto Worley, che ha  dimostrato di andare forte in ogni condizione: bisogna prendere esempio da lei”.

Oggi tocca agli uomini. Nel Gigante  l'Italia schiera al via Eisath, Moelgg, Tonetti e Maurberger.

cs

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