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Ciclismo | sabato 18 marzo 2017, 17:54

Milano-Sanremo, finalmente la Classicissima

Stavolta ci siamo per davvero. L'attesa per la Milano-Sanremo è praticamente finita. Oggi sarà finalmente il giorno della Classicissima. E sarà la strada a parlare.

La stagione di ciclismo, dopo la Tirreno-Adriatico, sta dunque pian piano entrando nel vivo. Stiamo parlando di una e vera propria classica monumento, che ha fatto a dir poco la storia di questo sport. L'arrivo in volata appare un qualcosa di quasi scontato, ma occhio agli attaccanti e alle sorprese di giornata, che sono sempre dietro l'angolo. Cipressa e Poggio, le ultime due salite in programma, non sembrano però essere due asperità insormontabili per i velocisti. Serviranno comunque gambe e testa, soprattutto perché la fatica, dopo oltre 250 chilometri, si farà sicuramente sentire. Ma chi sono i principali favoriti in caso di arrivo allo sprint? Proviamo a scoprirlo.

Non si può non pensare a Peter Sagan, il due volte campione del mondo. Lo slovacco non si è mai imposto sul traguardo di Sanremo, ma è davvero in grande spolvero, come dimostrano i due successi di tappa alla Tirreno-Adriatico. Il suo nome è, senza alcun dubbio, uno di quelli su cui puntare fortemente. A confermarlo sono anche le quote proposte da Bwin.it, che lo danno a 38. Secondo l'agenzia di scommesse il favorito numero due è Fernando Gaviria, che ha sconfitto l'iridato proprio qualche giorno fa nella corsa dei due mari. Il colombiano è dotato di un'ottima resistenza e soprattutto ha tutta l'Etixx Quick-Step a sua disposizione, a partire da Tom Boonen. Ed è per questo che quella quota di 5.00 non è affatto un qualcosa di esagerato.

 

Chi potrebbe essere il terzo incomodo? A pensarci bene, viene in mente una coppia di terzi incomodi. Stiamo parlando dei due transalpini Bouhanni e Démare, vincitore della passata edizione. Le quotazioni del primo, anche secondo la Bwin, che lo dà a 12,50, sono in forte rialzo. Per quel che riguarda il secondo, non si può non tenere conto della difficoltà di un bis, per quanto l'atleta della Fdj, durante la Parigi-Nizza, ha messo in mostra un'ottima condizione, oltre a delle buone capacità nelle salite brevi, proprio come Cipressa e Poggio.

Un occhio di riguardo va dato anche a Mark Cavendish (15,00), soprattutto per la sua esperienza, classe e furbizia, Alexander Kristoff (10,50), vincitore tre anni fa e con caratteristiche perfette e adatte a una gara come la Milano-Sanremo, e Greg Van Avermaet (15,50), uno dei pochi in grado di fare la differenza sulle due salite.

E gli italiani? Le uniche speranze sono riposte in Elia Viviani (21,00) e Giacomo Nizzolo (67,00), ma il tutto sembra assumere il contorno di una specie di impresa quasi impossibile. Può avere le sue chance anche Sonny Colbrelli, che si è imposto in una tappa alla Parigi-Nizza.

Va detto che sono ormai undici anni che un azzurro non s'impone nella Classicissima. Era il 2006 e a vincere fu Filippo Pozzato. La sensazione è che questa sorta di maledizione non sarà ancora interrotta. La speranza però è sempre l'ultima a morire.

 

 

ip

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