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Volley | mercoledì 13 settembre 2017, 07:30

Volley - Serie B, Bonifetto avverte il suo Savigliano "Attenzione, sarà un campionato molto equilibrato"

Il coach della squadra saviglianese punta alla salvezza: "Dobbiamo metterci quattro squadre alle spalle, ma quest'anno non ci saranno squadre materasso"

Manca ancora un mese all’inizio del campionato di Serie B di volley, che alla prima giornata vedrà la Gerbaudo Savigliano esordire in casa contro il Volley 2001 Garlasco, domenica 15 ottobre alle 18. Sarà una stagione molto difficile per tutti, perché, se si escludono un paio di squadre, il torneo si annuncia piuttosto equilibrato e l’assenza di una squadra materasso non tranquillizza nessuno. Ne abbiamo parlato con Roberto Bonifetto, allenatore della formazione saviglianese.

Buon pomeriggio coach, manca ancora un mese all’inizio del nuovo campionato; quali sono le sue aspettative?

«Sarà un torneo molto equilibrato, perché a parte una o due squadre, che sembrano più forti rispetto alle altre, dovrebbe esserci un equilibrio pazzesco. Alla vigilia della passata stagione sapevamo quali squadre avrebbero lottato per la salvezza, mentre quest’anno è molto difficile capirlo. È il tipico torneo in cui, se tutto gira bene puoi finire nella parte alta della classifica, ma se qualcosa va storto rischi di ritrovarti in zona retrocessione. Diciamo che Saronno punta a salire e non l’ha nascosto, visto la rosa che si ritrova, così come Cuneo, se completerà la squadra rispettando le voci che circolano. Le altre squadre possono, invece, vincere e perdere contro tutti. Non c’è alcuna formazione contro cui, se scendi in campo concentrato, sei certo di prendere i tre punti».

Che Savigliano sarà?
«La nostra squadra parte da un’ottima base di partenza e abbiamo confermato cinque sesti del sestetto titolare. Abbiamo però avuto un cambiamento importante in un ruolo fondamentale, perché è partito il nostro palleggiatore titolare e al suo posto abbiamo due giovani ’97 che si giocheranno una maglia. Si tratta di Pietro Bertino, che proviene dal nostro settore giovanile, e Dario Mosso, in prestito dal Sant’Anna. Il fatto che siano entrambi ventenni mi aiuta, perché posso fare turnover senza pormi particolari problemi, non avrò remore a cambiare. Per loro una panchina non sarebbe una bocciatura e tirerò fuori il massimo da entrambi nel corso della stagione, perché hanno tanto talento. Abbiamo fatto anche altri inserimenti. Nel ruolo di centrale è arrivato Andrea Costa dal Parella, che ha tanta qualità e potrebbe anche prendersi il posto da titolare. Diciamo che se questo ragazzo dovesse girare come ci aspettiamo, allora faremmo un salto di qualità, altrimenti avremmo la tranquillità di essere comunque solidi come lo scorso anno».

Cosa si aspetta dalla sua squadra?
«Siamo più fisici rispetto alla passata stagione, quindi mi aspetto qualcosa di più in attacco. Lo scorso anno abbiamo fatto benissimo nei fondamentali di sacrificio della seconda linea, difendendo benissimo e facendo soffrire le nostre avversarie ogni volta che dovevano mettere a terra un pallone. Ovviamente mi aspetto che lavoreremo ancora bene in quel fondamentale, ma voglio qualcosa in più da proporre offensivamente, anche nel muro, perché siamo più alti rispetto alla passata stagione. Poi la seconda linea sarà sempre la nostra chiave fondamentale, perché lo scorso anno abbiamo costruito i nostri punti difendendo sempre alla morte».  

Nella passata stagione vi siete tolti diverse soddisfazioni.
«Si soprattutto quando in venti giorni abbiamo vinto contro Parella, Novi e PVL, giocando benissimo ed esprimendo una bella pallavolo. Purtroppo, poi, abbiamo avuto un po’ la pancia piena e siamo calati nelle ultime tre partite».

Qual è il vostro obiettivo per questa stagione?
«Ovviamente la salvezza, dobbiamo metterci quattro squadre alle spalle. Non sarà un’impressa facile, perché sarà una stagione di un equilibrio esasperato». 

Giorgio Capodaglio

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