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Calcio | martedì 03 ottobre 2017, 16:09

Moretta, Cellerino non accetta la sconfitta con il Pedona: "Siamo stati battuti dall'arbitro, i miei ragazzi meritano solo applausi"

L'allenatore del Moretta è arrabbiato per la direzione di gara del match perso 2-1 contro il Pedona: "In occasione del rigore per loro non c'era il fallo e la guardalinee aveva anche segnalato un fuorigioco; complimenti ai miei ragazzi che avevano pareggiato in dieci"

Moretta, Cellerino non accetta la sconfitta con il Pedona: "Siamo stati battuti dall'arbitro, i miei ragazzi meritano solo applausi"

Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, quella subita domenica dal Moretta sul campo del Pedona. La squadra di Cellerino, infatti ha giocato alla pari della capolista, cadendo tra le proteste per una direzione arbitrale che non ha convinto la formazione ospite, capace, anche in inferiorità numerica, di far soffrire la squadra borgarina.

L’allenatore del Moretta ha espresso la propria delusione a Campioni.cn. «Abbiamo giocato bene e sono molto contento per quanto abbiamo fatto ha esordito l’allenatore – anche perché avevamo due assenze importanti, quelle di Vailatti e D’Agostino, giocatori che fanno sentire la loro esperienza. Considero comunque di avere una bella rosa, con giocatori di grande qualità nonostante la giovane età, come hanno dimostrato anche domenica su un campo non facile, contro una squadra rodata. Abbiamo iniziato subito bene, giocando meglio di loro, poi sono subentrati alcuni fattori esterni».

Cellerino ha quindi protestato nei confronti dell’arbitro Toso di Collegno e due suoi assistenti, in particolare la guardalinee Valentina Moiolo. «Stava andando tutto bene, poi l’arbitro ha trasformato in rigore per loro quello che ai miei occhi sembrava invece un fallo in attacco. Ma la cosa che mi ha fatto proprio perdere la testa è stato l’atteggiamento della guardalinee, che aveva alzato la bandierina per un fuorigioco netto, ma quando l’arbitro ha assegnato il penalty l’ha abbassata. Io mi ero proprio girato verso di lei, perché avevo subito visto quel fuorigioco che era nettissimo, tanto che in un primo momento, quando ho visto l’arbitro assegnare il rigore, ero convinto che sarebbe stato tolto. Invece lei ha abbassato la bandierina e io ho perso la testa. L’episodio ha cambiato la partita, anche perché ci siamo innervositi, io per primo. Inoltre non mi è piaciuta nemmeno la gestione dei cartellini. Nella prima frazione ce le siamo date, abbiamo commesso e subito falli, ma l’arbitro ha ammonito soltanto noi. Poi a inizio ripresa Muceli ha commesso un fallo duro, ma da giallo, invece il direttore di gara ha optato per un rosso esagerato, come ha ammesso anche il loro tecnico Tallone. Ci siamo ulteriormente innervositi, ma nonostante tutto siamo riusciti a pareggiare in dieci, perdendo poi per una lettura difensiva sbagliata. Mi dispiace, perché la squadra ha fatto tutto bene, ma è stata sconfitta dalla terna arbitrale».

Una sconfitta che ha comunque reso orgoglioso Cellerino per la prestazione dei suoi giocatori: «Stasera, quando arriverò al campo, mi complimenterò con i ragazzi e riporterò anche quelli che ho ricevuto dalla società al termine della partita. Domenica ho perso la testa nei confronti della terna, perché mi dispiace moltissimo vedere penalizzati questi ragazzi dopo una partita del genere su un campo difficile come quello di Borgo San Dalmazzo. Meritano applausi».  

Domenica un’occasione ghiotta per risollevarsi, la partita interna contro l’Atletico Santena ultimo in classifica. «Ci aspetta una squadra che sta vivendo una situazione particolare, ho letto che si è dimesso l’allenatore, ma non conosco da vicino la loro realtà. So però che al di là di quello che troveremo, sarà per noi una partita fondamentale – ha avvertito Cellerinoperché dopo due partite nelle quali abbiamo raccolto molto meno rispetto a quanto seminato, sarebbe fondamentale vincere domenica per riprenderci qualcosa. L’errore più grave sarebbe quindi quello di sottovalutare il nostro avversario, perché in questo girone non ci sono partite scontate. Lo dimostra il risultato tra Cavour e Piscineseriva, che non mi ha sorpreso, in quanto credo che tutti possano battere tutti. Un torneo che proprio per il suo equilibrio sarà molto bello». 

Giorgio Capodaglio

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