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Ciclismo | giovedì 12 ottobre 2017, 12:59

Ciclismo: a Salmour primeggiano Pacchiardo e Fedrigo

Pochi (ma buoni) iscritti al Trofeo d’Autunno...

Pochi (ma buoni) iscritti al Trofeo d’Autunno, circuito di 18 km che tocca i comuni di Salmour, Narzole e Benevagienna.

I concorrenti sotto i 50 anni partono a spron battuto e, al primo rallentamento, il veterano Davi si lancia in un’avventura che caratterizzerà tutta la corsa, fino a sfiorare l’impresa. Transito solitario al primo passaggio sotto il traguardo, inseguito a 35” da Lavagna e Angaramo alla testa del gruppo. Al passaggio successivo la situazione non cambia per Davi, che è sempre in testa, ma adesso è inseguito da Riva e Mostaccioli, a 40”. Il gruppo, con Nervo, Pasolini, Porro e Angaramo in testa, è a 1’20”. Sebbene l’azione di Davi sia sempre efficiente, la stanchezza incomincia a farsi sentire e, al suono della campana, è  inseguito da Bardi, a soli 23” e dal resto del plotone, a 35”. A soli 5 chilometri dal traguardo termina l’avventura del veterano Gabriele Davi, che ha veramente quasi sfiorato l’impresa di condurre la corsa in solitaria dall’inizio alla fine. Via libera quindi ai velocisti potenti e Walter Pacchiardo non si lascia sfuggire l’occasione di questo fiore all’occhiello, superando allo sprint Nervo, il veterano Ferracin, Gallo, Mostaccioli, Bardi, Lavagna, Zavattero, Rossi, Porro, Sangiovanni, Pasolini e tutti gli altri, arrivati un po’ alla spicciolata. La media 43,270 km/h la dice lunga sulla forza dimostrata da Davi.

Diversa la conclusione della corsa che segue, dove, dopo il primo passaggio da Salmour, vanno in fuga i gentleman Buttaglieri, Piacenza e Grasso e l’sgB Fedrigo, che in breve acquistano un vantaggio incolmabile. Al secondo passaggio il vantaggio dei fuggitivi è di 20” su Maurizio Nervo, Alberici, Sarotto e 25” su Francesco Capellino, Riccardo Soro e Mauro Carbone che tentano di ricucire. Al suono della campana il gruppo transita a 51” dai quattro battistrada ed è guidato da Mauro Carbone, Soro, Alberici e Capellino, ma s’intuisce che ormai i fuggitivi sono imprendibili. Al traguardo, il meno giovane di tutti, Giovanni Fedrigo, si presenta con una trentina di metri di margine su Buttaglieri, Piacenza e Grasso. Il plotone inseguitore è regolato in volata dall’sgB Claudio Pavese, che supera Carbone, Fissore, sgB anche lui, Alberici (1° sgA), Nervo, Noli e Salvatico. 39,730 km/h, la media del vincitore. 

cs

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