/ Volley

Che tempo fa

Cerca nel web

Volley | martedì 14 novembre 2017, 18:17

Volley Savigliano, Giacomo "Jack" Ghibaudo: "Sono felice per il feeling che abbiamo in squadra"

L'opposto della formazione saviglianese ha parlato dell'ottimo momento della sua squadra: "Tra noi esperti e più giovani si è creato un ottimo amalgama"

Foto dalla pagina facebook del club

Continua a stupire il Gerbaudo Savigliano, che occupa il quarto posto in classifica dopo cinque giornate con 10 punti, grazie alle nette vittorie interne su Garlasco, Novi e Albisola. La squadra di Bonifetto ha però perso le sue due gare esterne, giocate contro formazioni importanti come la PVL (sconfitta subita solo al tie break) e la fortissima Saronno. Per parlare dell’ottimo momento della formazione saviglianese, a pochi giorni dall’importante e significativa trasferta di Malnate, abbiamo intervistato uno dei giocatori simbolo della squadra, Giacomo “Jack” Ghibaudo, che ha parlato benissimo dei suoi compagni.

Ciao Giacomo. Ti aspettavi un inizio del genere da parte della tua squadra?
«Sinceramente no. Quando abbiamo visto il calendario, ci siamo detti di dare tutto e ottenere più punti possibili, perché oltre alla super Saronno, affrontavamo anche Garlasco e Novi, reduci da una grande annata, e la rinforzata PVL. Ci abbiamo dato dentro, ci siamo allenati al meglio e grazie al nostro affiatamento siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa».

Qual è il vostro segreto?
«Siamo un bellissimo gruppo. In settimana si percepisce molto la voglia di allenarsi, di aiutarci l’un l’altro. Abbiamo un grande feeling tra noi e questo ci fa andare in palestra con la voglia di migliorare e non vediamo l’ora che arrivi il sabato per scendere in campo. In casa abbiamo sempre lottato alla morte, mettendo sempre la partita sui binari giusti, lottando già dall’inizio. In ogni gara abbiamo combattuto, i primi set sono stati sempre tiratissimi, ma noi siamo rimasti concentrati senza sottovalutare nessuno. Anche contro Albissola potevano esserci rischi se avessimo sottovalutato la gara, nel primo set abbiamo lottato e, portato a casa questo, non ci siamo più fermati. Abbiamo una sensazione positiva che ci trascina».

In trasferta invece sono arrivate due sconfitte, ma contro squadre di alto livello.
«Contro la PVL siamo andati sotto 2-0, ma la nostra reazione è stata importante e abbiamo almeno portato la partita al tie break. A Saronno sarebbe servita un’impresa e volevamo giocare la nostra miglior partita, invece abbiamo fatto il contrario, facilitandogli il compito. Abbiamo giocato proprio male, io per primo. Siamo stati però bravi a reagire, ad analizzare dove abbiamo sbagliato e prepararci al meglio per la partita successiva senza buttarci giù, perché l’obiettivo è sempre la salvezza».

Sabato andrete a far visita a Malnate.
«Per noi sarà la prova del nove, perché affronteremo in trasferta una squadra più o meno del nostro livello. Sarebbe importantissimo tornare a casa con qualche punto, perché in trasferta è sempre difficile giocare per diversi fattori».     

Personalmente come stai vivendo questa stagione?
«Molto serenamente, ho tante motivazioni. Sono stato molto contento di rientrare a Savigliano, dove sono circondato dai giovani. Vero, può sembrare strano che parli così, visto che ho 27 anni (ride, ndr), ma attorno a me ho tanti compagni appena ventenni. Mi fa piacere che la società stia puntando molto su questi ragazzi, è importante per il nostro movimento tirar fuori giovani di valore, cercare nuove leve. Stimo tanto questi ragazzi, si è creato un bel feeling con loro, perché ascoltano noi più esperti e non si tirano mai indietro. Preferiscono allenarsi quindici minuti in più, anziché scappare via appena finisce l’allenamento. Ci impegniamo moltissimo, ma stiamo anche bene insieme e ci divertiamo. Ciò mi fa stare molto tranquillo, mi motiva a continuare così e mi dà molti stimoli. Mi sento anche responsabilizzato, perché in certe situazioni, soprattutto in partita, dobbiamo essere noi più esperti a tirare la carretta e dare l’esempio. Si sta creando proprio un bellissimo amalgama tra noi, sono proprio felice». 

Giorgio Capodaglio

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore