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Calcio | martedì 23 gennaio 2018, 14:32

Eccellenza - Fossano, Viassi: "Dobbiamo evitare certe ingenuità"

L'allenatore della formazione fossanese è dispiaciuto per la sconfitta con l'Olmo: "La squadra è giovane ma questo non deve essere un alibi quanto un incentivo a migliorare; la gara con la Denso? Importante ma non decisiva"

Eccellenza - Fossano, Viassi: "Dobbiamo evitare certe ingenuità"

Non è un periodo fortunato per il Fossano, che lontano dal Pochissimo sta faticando a conquistare punti. Appena due quelli ottenuti dagli uomini di Viassi nelle ultime sei gare esterne. Sul campo dell’Olmo, però, come già accaduto anche contro la Pro Dronero, la battuta d’arresto è arrivata a causa di un episodio nel finale.

L’allenatore dei fossanesi, Fabrizio Viassi, è ancora amareggiato per la sconfitta di domenica pomeriggio: «Non sono una persona che cerca scuse o alibi e non mi piace farlo – ha esordito il tecnico biancoblu contattato dalla redazione di Campioni.cnma il risultato di domenica scorsa è stato bugiardo, come ha in qualche modo ammesso anche Magliano al termine del match, quando ha affermato di essere stato fortunato ad aver trovato l’episodio vincente. Condivido il suo pensiero perché un match come quello di domenica scorsa poteva essere deciso soltanto da un episodio, premiando l’una o l’altra squadra. Purtroppo loro sono riusciti a sfruttarlo, mentre noi non abbiamo fatto lo stesso poco prima, quando al termine di un’azione corale Romani non ha realizzato il gol a tu per tu con il portiere. Nell’azione successiva abbiamo commesso un errore difensivo clamoroso, che ha consegnato ai nostri avversari il rigore decisivo. Un'ingenuità che ci costa punti pesanti. Purtroppo la nostra squadra ha mostrato più volte in stagione dei limiti di attenzione che ogni volta paghiamo a caro prezzo».

Viassi è convinto che non esista un problema trasferta, dove la sua squadra ha raccolto poco nelle ultime uscite soprattutto per episodi sfavorevoli: «Non credo che la squadra abbia un atteggiamento diverso nelle gare esterne. Domenica ho cambiato io l’atteggiamento tattico della squadra per dare maggior densità in mezzo al campo e in copertura. I gol che subiamo in trasferta non arrivano mai da infilate o contropiede, ma sempre da errori individuali, anche abbastanza clamorosi come quello di domenica. Se analizziamo le ultime sei partite esterne, forse abbiamo giocato davvero male solo in casa dell’Union Bussolenobruzolo, quando abbiamo sbagliato completamente la partita. Negli altri match sono stati sempre decisivi gli episodi. Contro il Pinerolo abbiamo colpito tre traverse, nella gara contro la Pro Dronero c’è stato un finale rocambolesco nel quale siamo rimasti in otto, mentre con l’Olmo abbiamo commesso questo clamoroso errore nel finale che ho riguardato anche questa mattina e non credevo ai miei occhi».

L’allenatore biancoblu guarda avanti al prossimo match contro la Denso, importantissimo per la classifica ma non considerato decisivo per la stagione. «Saranno in ballo tre punti importanti, anche se non decisivi. Rispetto all’andata abbiamo più punti dopo le prime tre partite e al termine del primo girone eravamo in piena zona playoff. Il campionato è ancora lungo e sarà durissimo per tutti, perché le cose si decideranno nelle ultime giornate. All’andata abbiamo perso contro la Denso, quindi per noi sarà importante portare a casa punti per confermare un netto miglioramento rispetto all’andata. Non è una gara decisiva ma sono tre punti importanti come sarebbe stato utile il pari contro l’Olmo».

Infine Viassi è convinto che la sua squadra abbia tutte le carte in regola per raggiungere i playoff: «Sono il nostro primo obiettivo, siamo solo a tre punti e abbiamo già affrontato due squadre forti come Cheraschese e Olmo, entrambe in trasferta. Abbiamo scelto di affidarci a una squadra giovane, una decisione che condivido. Sotto alcuni aspetti può essere un handicap, anche rispetto allo scorso anno quando avevamo in squadra alcuni elementi di esperienza come Gorzegno. Questo, però, non deve diventare un alibi per la squadra ma soltanto un incentivo ad allenarsi e crescere».  

G.C.

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