/ Motori

Che tempo fa

Cerca nel web

Motori | martedì 17 aprile 2018, 07:42

Supermoto - Mauro Cucchietti secondo nel SIT ad Ottobiano

Buone prove anche per gli altri cuneesi Veglia, Quaglia, Carlino e Negri

Mauro Cucchietti, a destra, secondo ad Ottobiano

Mauro Cucchietti, a destra, secondo ad Ottobiano

Sulla pista “South Milano” di Ottobiano (PV), dove era in programma la prima prova del SIT (Supermoto Italian Trophy), si sono presentati oltre 160 conduttori che, in una giornata con il sole che andava e veniva e temperatura abbastanza fresca, hanno dato vita a manche combattutissime.

Il tracciato si è presentato con alcune modifiche al tratto sterrato, molto tecnico, che offriva ai piloti due traiettorie di percorrenza.

Presenti alla gara, insieme a conduttori di elevato livello, anche alcuni portacolori della Provincia di Cuneo, che si sono ben difesi nelle categorie in cui erano iscritti.

Nella classifica Assoluta della classe Elite, dove erano presenti piloti sia della zona est che di quella ovest, il francese Mickael Amodeo (Ov.) ha fatto sua la vittoria davanti a Luigi Domenichini (Est), Mauro Cucchietti (M.C. Drivers Cuneo - Ov.) e Tine Sarazin /Est). Ottavo si è piazzato Kevin Negri (Drivers - Ov).

La classifica della classe SM1 zona Ovest, estrapolata dall’assoluta, ha visto pertanto Amodeo primeggiare su Cucchietti e su Andrea Borella.

Bella gara anche per l’esordiente Federico Quaglia (Drivers Cuneo), impegnato nella Categoria Amatoriale “C”, che ha terminato la giornata in seconda posizione, mentre il compagno di club Fabrizio Carlino, rallentato da una caduta in gara due, ha concluso decimo assoluto.

Enrico Veglia (Drivers Cuneo), nono assoluto nella classe SMV, che si corre esclusivamente su asfalto, è giunto secondo, alle spalle di Massimiliano Carboni, ma davanti a Daniele Clauti nella classifica riservata ai piloti della zona Ovest.

“E’ stata una bella gara - ha riferito Mauro Cucchietti – e questa volta non mi sono lasciato sfuggire il podio. Nello sterrato, modificato rispetto alla gara precedente, si poteva fare la differenza, in quanto le traiettorie erano tutte doppie, per cui potevi incrociare le traiettorie traendone vantaggio. Desidero ringraziare, insieme ad Enrico Veglia, il Team Gazza Racing, che ci assiste sulle piste”.

Dario Malabocchia

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore