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Atletica | mercoledì 06 giugno 2018, 11:17

Saluzzo si prepara alla gara nazionale di corsa in montagna tra le antiche mura

Appuntamento a domenica 10 giugno: partenza alle 8,50. Attesi 700 atleti, impegnati nelle 4 categorie. I gemelli Dematteis, pettorali 1 e 2: “A Saluzzo non c’è montagna , ma sarà una corsa dura di montagna". La gara è organizzata dall’Atletica Saluzzo, in collaborazione con Comune, Parco del Po, Atl, Fidal

Saluzzo si prepara alla gara nazionale di corsa in montagna tra le antiche mura

I pettorali 1 e 2 a Bernard e Martin Dematteis, una stima di circa 700 atleti , divisi nelle 4 categorie. Domenica 10 giugno  a Saluzzo, già imbandierata di tricolore, si corre la gara nazionale di  corsa in montagna, prima prova di salita e discesa valida per il  Campionato italiano.

“Saluzzo porta in città la corsa in montagna, a contatto con il pubblico e tifosi”  Giacomo Casalloni  speaker ufficiale della manifestazione con Claudio Piana.   

La particolarità è infatti un tracciato insolito, tra le antiche mura, e toccherà più o meno marginalmente  tutti i luoghi simbolo dell’antica capitale del Marchesato.  La corsa viene  considerata  un “grande evento sportivo promozionale” del territorio. “Un percorso nervoso e aggressivo con continui cambi di ritmo,  dove gli atleti troveranno vario tipo di terreno, asfalto, sterrato, prato, scalini, acciottolato. Una gara particolare con un elevato dispendio di energia” .

Il ritrovo in piazza Cavour, sabato alle 18  consegna dei  pettorali. Il  via da corso Italia dalle 8,50  in base alle categorie:  Junior maschili : un percorso di 6,5 chilometri , Junior femminili e master maschili e femminili: 5,4 chilometri, Promesse e senior femminili : 11,8 chilometri. Promesse e senior maschili : 11,8 chilometri. Per il giro di lancio: i concorrenti saliranno in via Gualtieri, arriveranno in piazzetta dei Mondagli davanti alla casa di Silvio Pellico, con passaggio davanti al municipio e rientro in corso Piemonte e corso Italia. Ripartenza per il centro storico con passaggio negli angoli più suggestivi. 

Entreranno in Castiglia, l’ antico castello dei Marchesi  e  carcere fino al ’92,  percorrendo  poi tratti collinari  tra parchi e ville storiche private aperte dai proprietari per la gara . Gli atleti ridiscenderanno poi in corso Piemonte e corso Italia con arrivo in via Silvio Pellico.  

La manifestazione è stata presentata ieri da Casalloni e Miriam Scamangas nella sala tematica della ex Caserma Musso con un giro di saluti e auguri  da parte del vicesindaco Franco Demaria di Gianfranco Marengo presidente del Parco del Po, Marco Bernardi direttore Atl, Milva Rinaudo Assessore provinciale, Rosy Boaglio presidente Fidal regionale, Giovanni Bonardo presidente Atletica Saluzzo, Giorgio Pellissero di Slalom, presidente  vicario Comitato Fidal  Piemonte: Graziano Giordanengo, Paolo Germanetto direttore tecnico nazionale di corsa in montagna.

E’  la prima volta  che il Piemonte ospita le prove valide per il Campionato di corsa in montagna. E sono due: a Saluzzo la gara  di salita e discesa; a Tavignasco la prova di sola salita.

La gara arriva nell’antica capitale del Marchesato, grazie all’Atletica Saluzzo in collaborazione con il Comune e Parco del Po, l’approvazione Fidal, la sinergia dell’Atl.  

Nasce sulla scia della precedente, organizzata sempre dall’Atletica Saluzzo nel 2014 , una prova di Campionato italiano di corsa in montagna ad Oncino ha ricordato il presidente Bonardo  che invita tutti “a vedere da vicino come si corre forte sui sentieri. Sempre una emozione”.  

La forza del club sportivo saluzzese non è sola organizzativa, ma anche quella di essere  leader  a livello nazionale  sia nella corsa  campestre che in quella in montagna. Vanta diverse maglie azzurre Valentina Gemetto, Riccardo Rabino, Lorenzo Beccaria, Andrea Rostan.

L’appuntamento tricolore a Saluzzo è una tappa per la composizione della squadra italiana ai Campionati europei della specialità a Skopje in Macedonia, tre settimane dopo.

A Bernard e Martin Dematteis pluridecorati campioni di corsa in montagna consegnati i pettorali  1 e 2 da top runner “ A Saluzzo non c’è montagna , ma sarà una corsa dura di montagna con la particolarità di entrare nella bellezza e storia della città marchionale. Correre a Saluzzo è  correre in casa. Domenica daremo il massimo. Speriamo che l’Italia possa ammirare attraverso la gara , la città”.  

La manifestazione verrà seguita dalle telecamere di Sky Sport e Rai Sport, riprese da un drone dall’alto.  Oltre 100 i volontari sul percorso e modifiche alla viabilità.  Un grazie alpini Ana Monviso per le bandiere.

Tutte le informazioni sul sito ufficiale della società organizzatrice: www.atleticasaluzzo.com/eventi e sui social dell’Atletica Saluzzo. 

vilma brignone

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