/ Motori

Che tempo fa

Cerca nel web

Motori | giovedì 14 giugno 2018, 11:16

Rally di Alba - Alessandro Gino e Marco Ravera dopo la vittoria al Valli Cuneesi cercano un’importante conferma

Il Rally di Alba è il secondo appuntamento del Trofeo Tricolore di zona

La Coppa Italia Rally 1° Zona Aci Sport si sposta nei suggestivi scenari della Langa albese.

Le terre patrimonio dell’Unesco sono pronte a vivere un altro intenso week-end motoristico con il Rally di Alba.

L’appuntamento promosso dalla Cinzano Rally si preannuncia come ormai tradizione ricco di interesse e di grande attrazione. Ad iniziare dall’elenco iscritti che anche quest’anno confeziona numeri da record e una qualità di alto livello.

Sono infatti 118 le vetture che sabato 16 giugno raggiungeranno la bella cittadina cuneese per le verifiche tecniche e sportive, pronte ad accendere in motori con lo shake down e soprattutto con l’attesissima prova spettacolo “Unica Alba” che si svolgerà alla luce dei fari allestita nell’ampia area di Corso Asti.

Come lo scorso anno questa prova verrà ripetuta sensibilmente più corta anche la Domenica. Per il resto, sono in tutto dieci i tratti cronometrati in programma, il Rally di Alba 2018 propone nella seconda giornata i parziali di Albareto Torre, nome inedito ma che ricalca a grandi linee la prova di Borine in discesa con il famoso “guado” di Talloria.

Igliano che con i suoi oltre diciotto chilometri è il parziale più lungo, Bossolasco rivisitata dopo oltre dieci anni e Bonvicino anche in questo caso sensibilmente modificata prendendo spunto dalla recente Murazzano. Parliamo invece di protagonisti. Il Rally di Alba si segnala come tradizione oltre che per la quantità anche per la qualità delle presenze. Al via della gara langarola ci sarà ovviamente Alessandro Gino.

L’imprenditore cuneese affiancato da Marco Ravera sulla Ford Fiesta Wrc Tam Auto è alla ricerca delle conferme necessarie a consolidare la leader ship nella classifica di zona e nel Trofeo dopo il successo nel primo appuntamento al Rally Valli Cuneesi. La concorrenza è tuttavia assai agguerrita ad iniziare dal pavese Riccardo Canzian giovane promessa del Tricolore assoluto il quale sarà al via insieme ad Andrea Prizzon su una Renault Clio R3t.

Gino dovrà però guardarsi dai suoi diretti avversari anche in proiezione Trofeo Pirelli dove gli svizzeri Antony Puppo e Nicolas Macagno sulla Skoda Fabia R5 potrebbero approfittare dell’assenza di Corrado Pinzano per allungare in direzione della vetta. Stesso discorso per Patrick Galgiasso e Dario Beltramo recenti vincitori del Rally Team 971 anche loro su una Skoda.

In una classe R5 molto numerosa (15 le vetture al via ndr) da seguire anche la prestazione di Massimo Lombardi e Erika Bologna sulla Ford Fiesta sesti a Cuneo e del cuneese Massimo Marasso al via con Marco Canuto anche loro su una Fiesta. Non iscritti al Trofeo ma sicuramente di grande impatto le presenze dell’astigiano Luca Cantamessa al via con Lisa Bollito sulla Yundai I20 con la quale lo scorso anno chiuse in terza posizione assoluta e del valdostano Elwis Chentre con Elena Giovenale su una Fiesta R5 secondi al “Cuneesi”. 

Nei vari raggruppamenti Vescovi dopo la vittoria al Cuneesi difenderà la Leader Ship nel 2 Raggruppamento con Romano e Camere presenti e pronti ad approfittarne. Nel terzo raggruppamento interessante la sfida fra Giordano, Ferro, Barberis e Fiore tutti nell’ordine e pronti al duello in R2B.

Ramello e Patetta potrebbero invece trarre vantaggio dall’assenza di Torchio che guida la classifica del raggruppamento 4 per raggiungerlo in vetta mentre nel 5° Raggruppamento l’astigiano Iraldi tenta l’allungo anche se i suoi avversari sono tutti presenti ad iniziare da Gobbin e Melioli.

News, schede di iscrizione e  classifiche sono disponibili sul sito: www.coppaitaliazona1.it   

cs

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore