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Calcio | 26 giugno 2018, 08:41

Serie D - Nicola Massucco è già pronto per il Bra: "Un treno che andava preso al volo"

L'ex Cheraschese a Campioni.cn: "Sono motivatissimo perché voglio arrivare il più in alto possibile; la Cheraschese? È stata una splendida esperienza e con i miei ex compagni mi sento ancora"

Serie D - Nicola Massucco è già pronto per il Bra: "Un treno che andava preso al volo"

È pronto ad affrontare un nuovo salto di categoria, l’ennesimo, in quella che è un’autentica scalata. Nicola Massucco, grandissimo protagonista nella passata stagione con la maglia della Cheraschese, è passato al Bra, dove è pronto a mettersi nuovamente in gioco. Il classe 1999 cresciuto nel Cuneo sta salendo sempre più di livello e non vede l’ora di mettersi alla prova anche con la squadra di mister Daidola in Serie D e continuare a crescere. Di questo abbiamo parlato con l’esterno nella seguente intervista.

Ciao Nicola. Hai accettato l’offerta del Bra, un passo importante per la tua carriera.
«Ho sempre avuto l’obiettivo di ottenere il massimo per quelle che sono le mie possibilità, ritagliarmi un posto importante e arrivare a giocare tanto nella categoria più alta a cui posso ambire. Ho fatto fin qui una carriera strana rispetto agli altri, perché dopo il settore giovanile al Cuneo sono ripartito dal Csi, quindi sono salito in Promozione, poi Eccellenza e ora Serie D. Non voglio fermarmi, fino a quando avrò l’occasione voglio crescere».  

Cosa ti ha spinto ad accettare l’offerta del Bra? Solo la possibilità di giocare in D?
«Mi ha convinto il progetto che mi è stato presentato, lo ritengo molto valido. Non ho avuto alcun dubbio prima di firmare con il Bra, una società importante che ha sempre ottenuto degli ottimi risultati».

Sei un giocatore in grado di ricoprire diversi ruoli, un bel vantaggio visto che sei un classe ’99 e puoi offrire a Daidola molte soluzioni.
«Ho ricoperto tanti ruoli in questi anni, non soltanto l’esterno d’attacco o di difesa, ma anche l’interno e la punta. Probabilmente rendo meglio come terzino ma se mister Daidola mi vedrà in un altro ruolo sarò a disposizione. Il mio obiettivo è giocare il più possibile e la mia disponibilità nel ricoprire più ruoli fin qui mi ha aiutato».

Come arrivi a questa nuova avventura?
«Sono motivatissimo. Per me salire ancora di categoria è una vittoria, come lo era già essere arrivato in Eccellenza lo scorso anno. Sono motivatissimo perché soltanto così posso ottenere il mio obiettivo di raggiungere il massimo possibile per le mie qualità».

Un bel premio dopo l’ottima stagione in Eccellenza con la Cheraschese.
«Sono molto soddisfatto dell’ultima stagione, abbiamo giocato un campionato bellissimo. Gruppo e staff tecnico erano fantastici, poi la società ci ha sempre appoggiato. Mi dispiace sia finita perché è stata una splendida esperienza, abbiamo giocato un campionato irripetibile. A Cherasco mi sono trovato benissimo, ho avuto degli ottimi rapporti con tutti, ma non potevo però rifiutare l’offerta del Bra, perché quando si ha l’occasione di fare il salto di categoria bisogna approfittarne. Alcuni treni passano una sola volta e vanno presi al volo».

Alla Cheraschese eravate un gruppo molto unito; hai sentito qualcuno dei tuoi ex compagni dopo la firma con il Bra?
«Certo, eravamo un bellissimo gruppo e abbiamo mantenuto i rapporti. Abbiamo lavorato benissimo assieme, mi sono sentito parte di qualcosa di importante. In questi giorni ho sentito molti ex compagni, mi hanno augurato buona fortuna e dato tanti consigli. Amedeo Celeste, per esempio, era contento per me e mi ha detto che ho fatto bene a salire in Serie D. Poi mi ha preso un po’ in giro dicendomi che posso giocare in tutti i ruoli anche se sempre male (ride, ndr)». 

G.C.

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