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Ciclismo | mercoledì 08 agosto 2018, 10:31

Paraciclismo - Diego Colombari parla dopo il Mondiale: "Quanti tifosi! È stata un'esperienza emozionante"

L'atleta della PASSO a Campioni.cn: "Speravo di ottenere un risultato migliore e ripetere quanto fatto un anno fa in Sudafrica; mi rifarò però il prossimo anno perché vestire la maglia della nazionale è un orgoglio"

Ha appena concluso la sua seconda esperienza mondiale, questa volta in Italia, a Maniago, in Provincia di Pordenone. Diego Colombari, atleta della Associazione P.A.S.S.O. di Cuneo, ha appena disputato il Mondiale di Paraciclismo. L’atleta cuneese ha chiuso in 11ª posizione la cronometro di 26.8km e 9° la gara in linea di 68km. Risultati che non soddisfano fino in fondo un atleta competitivo come lui.

Colombari, però, risultato a parte è molto soddisfatto per come è andato l’evento: «Eravamo oltre quattrocento atleti iscritti, provenienti da trentacinque nazioni. La cosa più bella, poi, è stata la grande presenza di pubblico a bordo strada, tantissime persone a sostenerci lungo tutto il percorso. Ogni paesino che attraversavamo vedeva in strada tanta gente a guardarci e incitarci. Tutto un altro ambiente rispetto al Mondiale dello scorso anno in Sudafrica. Vedere tutti questi tifosi ci ha dato una carica in più, perché quando sei stanco e rischi di mollare, l’incitamento della gente che ti urla “Italia, Italia” al tuo passaggio, ti permette di fare il massimo di quello che puoi. È stata un’esperienza emozionante».

Al di là del risultato. «Speravo qualcosa di meglio – ha ammesso Colombariperché un anno fa in Sudafrica arrivai quinto, quindi mi auguravo di ripetermi, invece sono finito al nono posto. Inoltre mi sarei augurato vincesse un italiano nella mia categoria, MH5, invece anche lo stesso Zanardi non è andato oltre la settima piazza a causa di problemi meccanici. Ci rifaremo però il prossimo anno, magari ottenendo gli splendidi risultati fatti dai nostri connazionali nelle altre categorie, dove abbiamo vinto tantissimo».

L’atleta cuneese ha quindi descritto cosa ha provato nel vestire ancora una volta la maglia azzurra: «Per me è un motivo d’orgoglio – ha affermato Colombariuna grande emozione, in tanti probabilmente vorrebbero essere al mio posto. Inoltre quando indossi la maglia azzurra hai una grande responsabilità, perché porti i colori del tuo paese e lo rappresenti in pista ma anche fuori da essa. Aggiungo che sono molto felice di far parte di questa squadra perché è nato un gruppo di atleti unito, che condivide gioie e dolori. La vittoria di un compagno di squadra ti regala un’emozione enorme, come se avessi vinto tu. Pensate che mi sono perso una premiazione»

G.C.

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