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Arti marziali | sabato 22 settembre 2018, 09:25

Scegliere un sacco da boxe per casa

Chi ha la fortuna di avere a disposizione dello spazio per l’allenamento in casa non può rinunciare ad un sacco da boxe

Scegliere un sacco da boxe per casa

Chi ha la fortuna di avere a disposizione dello spazio per l’allenamento in casa non può rinunciare ad un sacco da boxe. Oltre al fatto che si tratta di un attrezzo particolarmente utile, non solo per chi pratica la boxe, il sacco ha anche la qualità di non essere particolarmente ingombrante. Quindi è possibile acquistare un sacco da boxe da installare in casa propria anche in cantina, o in camera da letto, anche in situazioni abitative non eccessivamente ampie. L’importante sta nello scegliere il modello giusto, visto che in commercio se ne trovano vari.

Una questione di spazio, ma anche di budget

Prima di fantasticare su quale sacco acquistare dei tanti disponibili in commercio, conviene fare mente locale sulle proprie specifiche esigenze, sullo spazio a disposizione e sul budget che si è disposti a spendere. Nei negozi specializzati si trovano tranquillamente prodotti venduti a poche decine di euro, di dimensioni molto contenute, sia per quanto riguarda l’altezza totale del sacco, sia per quanto riguarda il diametro del “tubo” e il peso totale dell’attrezzo. Se questi oggetti possono essere perfetti per chi ha veramente poco spazio o intende fare un utilizzo solo sporadico e occasionale dell’attrezzo, per chi invece ne vuole fare un utilizzo un pochino più intensivo conviene in genere preventivare almeno un centinaio di euro di spesa, anche se sono poi disponibili anche sacchi che raddoppiano tranquillamente questa cifra.

Per cosa ci serve il sacco

Come dicevamo il sacco da boxe è un attrezzo versatile, che si può usare per diverse tipologie di allenamento, oltre ovviamente per chi pratica la boxe. Diverse arti marziali prevedono allenamenti davanti al sacco, così come chi pratica sport totalmente di altro genere può trovare giovamento ad allenare la velocità nei movimenti e la destrezza che solo un sacco consente di allenare. Prima di fare la nostra scelta è importante sapere precisamente per cosa vorremo usare il sacco; questo perché ne esistono vari modelli, alcuni si poggiano a terra, altri si appendono al soffitto; ce ne sono di alti meno di un metro, altri molto più alti: i primi se appesi al soffitto con gli appositi ganci arriveranno a malapena all’altezza del nostro petto. Se ad esempio si devono allenare anche le gambe, sferrando spazzate laterali, allora servirà un sacco più lungo, oppure uno da poggiare a terra.

Di cosa è fatto un sacco

Non tutti i sacchi sono uguali anche perché diversi sono i materiali con cui sono preparati. Partendo dall’esterno il tubo che compone un sacco da boxe può essere in spesso cuoio lavorato, ma anche in materiale che ricorda la simil pelle o in tessuti tecnici, come ad esempio il goretex o il cordura. Le differenze si fanno notare nella durata, ma non solo: la superficie del sacco può essere più o meno liscia, cosa che si nota già dopo i primi colpi. L’imbottitura può essere invece essere di sabbia, stracci, apposite imbottiture in tessuto o anche in membrane anti-urto, che assorbono il colpo delle mani e dei piedi, limitando la possibilità di infortuni.

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