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Atletica | 13 dicembre 2018, 15:37

Maratona di Reggio Emilia: per il cuneese Ezio Tallone (Dragonero) pb in 2:37.09

Tallone: "Esperienza molto emozionante..."

Maratona di Reggio Emilia: per il cuneese Ezio Tallone (Dragonero) pb in 2:37.09

Meteo più che clemente, sole e circa 9 gradi al momento dell’arrivo del vincitore nella 21ª Maratona di Reggio Emilia di domenica 9 dicembre con 2850 iscritti e 2458 classificati.

Ezio Tallone (Dragonero) ha tagliato il traguardo in 2:37.09, “pace” 3:44, 16º assoluto, 14º M35. Mattia Armando, Valle Varaita, 3:01:53, 17º cat. SM. Daniele Lui, Roata Chiusani, in 3:30.33. Manuela Agnese, Boves Run, è arrivata in 3:40.37, 14ª cat. F45.

Queste le impressioni di Ezio Tallone: «È stata una esperienza molto emozionante. Prima della partenza hanno suonato l’inno di Mameli e un’enorme bandiera italiana è stata fatta scorrere sulle nostre teste (Reggio Emilia è la città del tricolore). La prima mezza maratona l'ho corsa nel gruppo della prima donna e la sua lepre con un passaggio in 1h14'43", giusto ritmo per rimanere sotto l'obbiettivo-sogno delle 2h30' (per la cronaca la prima donna ha vinto in 2h29'58''). Nella seconda mezza ho avuto un problema fisico che mi ha rallentato, ma nonostante tutto sono riuscito a concludere con il mio nuovo personale. L’organizzazione è stata ottima: partenza e arrivo nello stesso posto, vicino al palazzetto dello sport con spogliatoio e deposito borse custodito e pranzo post gara nel raggio di 200m, vicinissimo al centro storico. Percorso veloce, prima un anello di 4 km nel centro di Reggio Emilia e poi si continuava nelle campagne famose per la produzione del parmigiano reggiano con attraversamenti di piccole frazioni dove il tifo era molto caloroso e i ristori ben ricchi. Penso che sia l'unica maratona al mondo che premia tutti gli arrivati, per gli uomini sotto le 3 ore, per le donne sotto le 3h30', con prelibatezze enogastronomiche reggiane. Vorrei ringraziare da prima la mia compagna Luisa; Luca Molineri e mio fratello Fabrizio che mi hanno accompagnato nei lunghi allenamenti premaratona; Graziano Giordanengo per avermi preparato la tabella di allenamento e che mi ha fatto arrivare al top della condizione; il fisioterapista Alberto Costamagna; il compagno di squadra Luca Bessone».

comunicato stampa

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