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| 14 gennaio 2019, 14:00

INCUBO RIVOLI, TRE RIGORI SBAGLIATI - Nisticò: "Non si può parlare di pressione in Promozione..."

Un record incredibile: nessun dato simile in Piemonte o in Italia. Vengono in mente i tre rigori sbagliati nello stesso match da Martin Palermo in Argentina-Colombia del 1999

Martin Palermo, ex attaccante di Boca Juniors, Betis, Estudiantes

Martin Palermo, ex attaccante di Boca Juniors, Betis, Estudiantes

RIVOLI-GASSINO 1-1 - Promozione B

Reti: 14' Cirillo, 48' st Saraceno (G)

Rigori sbagliati: Cirillo (R), Rignanese (R), Soresini (R)

"La pressione e i condizionamenti psicologici per tre rigori sbagliati in una stessa partita? Forse ne possiamo parlare in serie A, quando i calciatori giocano davanti a 80-90mila persone. Ma qui siamo in Promozione, abbiamo 200 spettatori a partita, di cosa stiamo parlando...? Una partita da 5-0, giocata 85 minuti nella metà campo e soprattutto nell'area avversaria dal mio Rivoli, è finita 1-1 con un rigore per il Gassino nel recupero. Io non ci credo ancora, credetemi...".

Mister Fabio Nisticò è ancora nero. Tre penalty falliti dal Rivoli, che in Promozione B ha sbagliato quattro degli ultimi cinque rigori assegnati. Il mister rivolese, alla domanda "e adesso chi tirerà il prossimo?" ci scherza su: "Voglio vincere le partite senza rigori adesso...Quasi quasi non ne vorrei più a favore".

Cirillo parato, Rignanese parato, Soresini alto. E l'1-0 del Rivoli diventa 1-1 del Gassino al 92'. Pazzesco.

Un dato del genere non ha precedenti - o almeno non è così semplice recuperarli e non emergono sul web - nè in Piemonte nè in Italia. Abbiamo pescato un'informazione simile relativa ad un Torino-Lecco del 1960 (tre rigori sbagliati, da Cella per il Toro e due volte da Gotti per gli ospiti), ci è stato segnalato un Inter-Verona del 1991 con tre rigori sbagliati dai nerazzurri da Matthaus, Brehme e Klinsmann e un quarto realizzato da Desideri ed una partita del campionato belga del 2015 con tre penalty parati all'Anderlecht e sbagliati da Praet, Okaka e Tielemans e ci viene soprattutto in mente la serata da incubo di Martin Palermo, ex attaccante di Boca Juniors, Betis, Estudiantes, in Argentina-Colombia 0-3 del 3 luglio 1999.

Disse Maradona dopo i suoi tre rigori sbagliati: "L’unico in grado di sbagliare tre rigori in una partita sola è quella stessa persona che ha abbastanza palle per tirare il terzo dopo averne già sbagliati due”.

Ma qui parliamo del Rivoli, che ha un rigorista ufficiale (Simone Esposito) attualmente bloccato da una lesione muscolare. E così il pallone è passato a bomber "Pinilla" Cirillo, rigorista comunque da sempre in Alpignano, Corneliano e altre società dove ha sempre realizzato valangate di gol. E poi a Rignanese e Soresini, giocatori dai piedi buoni piombati in una puntata di "reazioni a catena".

Nisticò: "Quattro rigori falliti su cinque, pali, traverse, salvataggi sulla linea, gol presi al 90' da Esperanza e Gassino...Ci sta girando tutto storto ed è incredibile il fatto che oggi debba quasi vedere il bicchiere mezzo pieno in quanto Rivarolese e Lascaris non ci hanno superato. Per quanto abbiamo creato nelle ultime partite è assurdo il vantaggio sulle inseguitrici, che sono lì a -1 in classifica. Questo significa che dobbiamo solo abbassare la testa, lavorare, migliorare...con ancora maggiore umiltà e impegno. I ragazzi stanno lavorando come cani, danno il 200 per cento. Non saprei cosa dire loro, se non che è mancata precisione sotto porta altrimenti avremmo vinto con punteggi larghi almeno contro Esperanza e Gassino. Lavorare in allenamento sui rigori? Ovviamente lo facciamo, soprattutto il venerdì, ma in partita sappiamo tutti che è diverso e che anche il miglior cecchino in allenamento può sbagliare".

Nisticò chiude così: "L'unica situazione favorevole fin qui in campionato è il rigore netto conquistato da Favale e realizzato contro il Lascaris al 92' per il 3-2 finale all'andata. Per il resto prendiamo tantissimi rigori perchè giochiamo molto tempo nelle aree avversarie. Adesso non dobbiamo fare i presuntuosi, anche se sono molto arrabbiato, e dobbiamo solo lavorare in silenzio dopo una partita che deve solo insegnarci qualcosa".

Michele Rizzitano

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