/ Calcio

Calcio | 18 febbraio 2019, 11:57

Cuneo-Pro Piacenza, il parere di Corrado Beccacini: "Un applauso ai sette ragazzini scesi in campo, stanno diventando uomini degni di rispetto..."

Il commento del presidente della Pro Dronero sulla surreale partita del Paschiero

Cuneo-Pro Piacenza, il parere di Corrado Beccacini: "Un applauso ai sette ragazzini scesi in campo, stanno diventando uomini degni di rispetto..."

 

Commenti, analisi di varia natura, generale indignazione. Cuneo-Pro Piacenza fa discutere, il suo epilogo (20-0 per i biancorossi) divide gli appassionati sportivi.

Il presidente della Pro Dronero Corrado Beccacini è intervenuto nella discussione focalizzando la sua attenzione sui ragazzi del Pro Piacenza, sette giovani calciatori scesi in campo con il loro massaggiatore, di fatto, solo per evitare la radiazione del club.

Da Beccacini parole al miele per i piacentini: " Non so se questi ragazzi diventeranno dei grandi giocatori, di certo stanno gia' incominciando a diventare grandi uomini degni di rispetto..."

La nota integrale di Corrado Beccacini

"In merito al partita Cuneo - Pro Piacenza, credo sia davvero doveroso rivolgere comunque un grande applauso ai sette ragazzini della Pro Piacenza ed al loro massaggiatore che per evitare la radiazione della loro Societa' hanno avuto comunque il coraggio di scendere in campo al Paschiero per difendere l'onore di una maglia pur sapendo benissimo che sarebbero andati incontro ad un disfatta dal punto di vista del risultato sportivo, che appare di gran lunga privo d'importanza rispetto alla grandezza morale della loro scelta. Non sta certo a me entrare nel merito di questioni societarie come quelle della Pro Piacenza che non conosco nei dettagli e che di conseguenza non posso certo permettermi di giudicare. Di sicuro pero' ci sono tanti modi per perdere la dignita' a livello calcistico, ed altri di offrire un bellissimo esempio dei valori in cui si crede. Non so se questi ragazzi diventeranno dei grandi giocatori, di certo stanno gia' incominciando a diventare grandi uomini degni di rispetto, verso i quali non posso non provare un sincera ammirazione per il modo in cui hanno saputo affrontare senza paura una sfida cosi' difficile, uscendone comunque vincitori."

redaz

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium