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Arti marziali | 28 febbraio 2019, 14:40

Judo Mondovì: da Giaveno...con onore

La squadra monregalese di ritorno dalle qualificazioni al Campionato Italiano Cadetti e dalla 1° prova della Jigoro Young Cup 2019

Judo Mondovì: da Giaveno...con onore

Se per James Bond il viaggio ad Istanbul, per appropriarsi del ‘Lektor’, si riassume in ‘Dalla Russia con Amore’ quello del Judo Mondovì, di ritorno dalle ‘qualificazioni al Campionato Italiano Cadetti’ e dalla 1° prova della Jigoro Young Cup 2019, si può sintetizzare in ‘Da Giaveno con Onore’.

Il Palazzetto dello Sport di Via col Pastore è il crocevia per i destini, le aspirazioni, le speranze e pure le delusioni di tanti giovani atleti: le qualificazioni alle finali del Campionato Italiano di Judo, categoria Cadetti, previste ad Ostia il  2 ed il 3 marzo, sono uno spartiacque molto impegnativo, da cui uscirne vittoriosi è dura quanto il sopravvivere al  ‘triello’ tra Biondo, Tuco e Sentenza. Gabriele Capello, reduce da un’influenza debilitante con relativa perdita di peso, è l’unico portacolori monregalese e, anche se le condizioni fisiche non sono le migliori; ma come un novello Don Chisciotte, lancia in resta e cimiero al vento, calca il tatami con bravura e tecnica arrendendosi ad un avversario dalla forma fisica migliore.

E come accadeva al nobile Hidalgo della Mancha, anche il giovane judoka monregalese non si sottraeva all’impegno preso e, nonostante postumi influenzali ancora presenti, sfidava il temibile ‘Cavaliere degli Specchi’, dai colori di  altri sodalizi sportivi, uscendone vittorioso pur nella sconfitta subita nell’agone. 

Domenica 17 era la volta di Fanciulli e  Ragazzi attesi alla prima prova della Jigoro Kano Young Cup 2019. Cinque gli atleti da Mondovì che, come  novelli esploratori spaziali, non si lasciavano frenare dalla paura dell’ignoto riuscendo a tramutarla in propulsore capace di farli giungere arditamente là dove nessuno altro è mai stato prima. Ihaab Omar, Andrea Bonello e Simone Caforio, cinture bianche alla prima esperienza assoluta con gare del genere, ben figuravano meritando rispettivamente un bronzo, un argento ed un altro bronzo.

Con Mattia Santus costretto a dare forfait per malattia, il novero  dei judoka monregalesi si completava grazie ad Asia Pira e Giorgia Boetti. Per le ragazze partecipare a questi incontri agonistici, in modalità  ‘judo protetto’, risulta più difficoltoso perché l’avversaria di turno potrebbe vantare  maggiori livelli di esperienza. E così è stato per le due portacolori monregalesi, entrambe bronzo, che nonostante questo handicap, hanno affrontato le sfide con coraggio e determinazione,  mettendosi in gioco di fronte ad un palazzetto gremito e coetanei sconosciuti.

Soddisfazione massima espressa dal Maestro Alessandro Brizio per un week-end colmo di gioie e di onori.

comunicato stampa

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