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Calcio | 28 febbraio 2019, 20:03

Caos Cuneo - Nella mattinata di mercoledì Guardia di Finanza in sede, poi il confronto giocatori-società e le solite rassicurazioni...

Ancora una giornata convulsa in casa AC Cuneo 1905. Dalla dirigenza nuove rassicurazioni e l'invito alla squadra a concentrarsi sulla salvezza. Controllo fiscale della Guardia di Finanza nella sede di Corso Monviso

Caos Cuneo - Nella mattinata di mercoledì Guardia di Finanza in sede, poi il confronto giocatori-società e le solite rassicurazioni...

Ancora una giornata di passione (quella di mercoledì 28 febbraio) per l'AC Cuneo 1905, iniziata con la visita della Guardia di Finanza nella sede di Corso Monviso, proseguita con il faccia a faccia tra giocatori e proprietà a fine allenamento e conclusa con il solito invito "a stare tranquilli", da parte della dirigenza, rivolto a squadra e tifosi.

Una situazione surreale, dopo che le penalizzazioni inflitte ai biancorossi sono arrivate a 23 punti (più i tre della partita d'andata con il Pro Piacenza, poi escluso) facendo sprofondare il gruppo di Scazzola all'ultimo posto del girone A.

I finanzieri si sono presentati negli uffici del Cuneo in mattinata ed hanno portato via della documentazione per un controllo di carattere fiscale. C'è un comprensibile riserbo sull'entità delle ispezioni: da capire se siano state ordinate dall'Agenzia delle Entrate (verifiche sul pagamento delle imposte) o direttamente dal Tibunale di Cuneo che mercoledì scorso (20 febbraio) ha iniziato a fare luce sull'attività della società, travolta dai decreti ingiuntivi (20 marzo nuova udienza). 

Qualche ora più tardi, a margine dell'allenamento a San Rocco Castagnaretta, i giocatori hanno avuto un colloquio con i massimi rappresentanti della dirigenza: l'azionista di maggioranza Roberto Lamanna (da tempo assente allo stadio), il dg Simone Sivieri e il ds Sergio Borgo.

Sono stati ancora una volta rassicurati, con tanto di invito a concentrarsi sul campo e sulla salvezza, obiettivo ormai raggiunto se non fosse per le decurtazioni di punti subite (altre sono in arrivo, almeno 4 punti). 

Un film già visto, insomma, identico da inizio stagione. Il Cuneo pare avviato inesorabilmente verso il baratro ma la società continua ad ostentare tranquillità, assicurando che "tutto sarà messo a posto".

La realtà delle cose, purtroppo, dice altro: la Lega Pro sembra determinata ad escludere i club che non pagheranno entro metà marzo la multa di 350mila euro per la vicenza fideiussioni (concetto ribadito dal presidente Ghirelli in ogni intervista rilasciata) ed il fallimento appare l'ipotesi più logica e scontata.

Sabato al Paschiero arriva l'Arezzo: ai biancorossi il compito di fare tesoro, se non delle promesse di questi mesi, dell'indicazione odierna di Lamanna: "Pensare al campo"

 

sdl

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