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Volley | 17 marzo 2019, 19:32

Volley A2/F: Solo un punto per la Lpm Bam Mondovì. Il Puma sconfitto in casa al tie-break dalla Omag San Giovanni in Marignano

Le ragazze di Delmati perdono la quarta partita consecutiva, ma muovono la classifica. L’americana Fairs trascina le emiliane alla vittoria. Bene Zanette e Agostino

Un'immagine del match (Foto Guido Peirone)

Un'immagine del match (Foto Guido Peirone)

SEQUENZA SET: (18-25; 26-24; 27-25; 14-25; 10-15)

Una vera battaglia sportiva! Lpm Bam Mondovì e Omag San Giovanni in Marignano hanno dato vita ad un match emozionante ed avvincente nella prima giornata di ritorno della Pool Pormozione. Alla fine l’ha spuntata la squadra emiliana che è riuscita ad avere la meglio del Puma solo al tie-break. Una sconfitta che a questo punto mette in discussione l’accesso ai play-off. Pumine che restani comunque a +4 dall'ottava posizione, occupata dal Ravenna, prossima avversaria della Lpm. Le ragazze di Delmati, che ritrovavano il libero Silvia Agostino, hanno lottato con grinta, ma hanno finito per pagare per i troppi momenti di blackout, come quello vissuto nel quarto set, quando le pumine hanno permesso alle avversarie di conquistare ben 12 punti consecutivi. Un vero record negativo. Per nulla esaltante il rendimento delle bande monregalesi, così come il palleggio. Non è bastata, invece, la buona prestazione di Elisa Zanette, che ha chiuso la serata con un personale di 26 punti. Per le ospiti ottime performance per Lualdi e Manfredini, anche se la protagonista assoluta è stata l’americana Erin Nicole Fairs, che ha trascinato la sua squadra alla vittoria grazie ai suoi 29 punti.

PRIMO SET: La Saguatti rompe il ghiaccio con un ace facilitato dalla cattiva ricezione della Schlegel. Break di tre punti consecutivi delle pumine che si riportano avanti 3-2. Ace anche per Sofia Rebora. Il muro di Biganzoli consegna alle padrone di casa il punto numero 10, mentre le emiliane restano ferme a 8. Il risultato torna in parità sul punteggio di 11-11. Una serie di errori delle monregalesi consentono alla Omag di portarsi sul 13-15. Situazione che ovviamente provoca il malcontento di coach Delmati, che chiama il primo time-out della serata. Il trend non cambia con le pumine in evidente difficoltà e Fairs e compagne che ne approfittano per scappare via sul 15-20. Il San Giovanni in Marignano costruisce 7 setpoint. Al secondo tentativo le ospiti chiudono il parziale sul 18-25.

SECONDO SET: La Lpm prova a reagire conquistando i primi due punti. Le pumine giocano con attenzione e continuano a mantenere tre lunghezze di vantaggio sul 6-3. Il break delle ospiti non si fa attendere e dopo il secondo ace personale della Fairs il punteggio torna in parità sul 6-6. Il muro delle emiliane torna ad essere invalicabile e la Omag va a condurre sul 8-11, per l’inevitabile time-out richiesto da coach Delmati. Nel frattempo il tecnico delle monregalesi aveva inserito Greta Valli al posto di capitan Biganzoli. La squadra di coach Saja concede pochissimo alle pumine e così il San Giovanni resta avanti di quattro punti sul 13-17. Entra in campo anche la giovane Simona Mandrile. Dopo essersi riportata a ridosso delle avversarie, la Lpm commette un paio di ingenuità che consentono alla Omag di tornare a +4. Il Puma non vuole mollare e conquista tre punti consecutivi che portano il punteggio sul 21-22. Saja si affida al time-out. Al rientro in campo arriva l’ace di Valpiani per rimette in equilibrio il risultato. La Fairs conquista il setpoint sul 23-24, prontamente annullato dall’attacco centrale di Sofia Rebora. Si va ai vantaggi. Ci pensa il muro composto da Valli e Zanette a togliere le castagne dal fuoco per il definitivo 26-24.

TERZO SET: Buona partenza delle ospiti che si portano subito avanti sul 1-4. Il muro delle emiliane continua ad essere solido, mentre l’attacco monregalese è in evidente difficoltà. Il San Giovanni ringrazia e vola sul 3-8. Torna in campo capitan Biganzoli. Non si ferma l’emorragia di punti persi per la Lpm, che va a -7 sul punteggio di 6-13. Break Lpm con tre punti di fila conquistati dalle pumine. Cartellino giallo per la Omag per eccessive proteste. Il Puma continua a spingere e dopo la “sassata” di Elisa Zanette il distacco si riduce a due lunghezze sul 13-15. Saja chiama il time-out con l’intento di interrompere la rincorsa delle padrone di casa. La Lpm prima ritrova la parità e poi, grazie all’ace di Rebora, si porta avanti sul 17-16. Le ospiti non ci stanno e conquistano un break di tre punti consecutivi per il 17-19. Controsorpasso del Puma, che torna avanti 20-19. In campo è vera battaglia e il punteggio arriva sul 23-23. Le ospiti conquistano e sprecano il primo setpoint a disposizione. Occasione anche per la Lpm, grazie all’ace di Maria Schlegel. Il Puma chiude subito i conti sul 27-25.

QUARTO SET: Nuova partenza sprint delle emiliane, che si vanno sul 1-5. Pronto il time-out richiesto da coach Delmati. Le padrone di casa tornano a macinare gioco e punti, portandosi a una sola lunghezza dalle avversarie. Un passo alla volta la Lpm recupera lo svantaggio e ritorna in parità sul 10-10. La Lpm a quel punto smette incredibilmente di giocare, consentendo alla Omag di conquistare la bellezza di 12 punti consecutivi andando sul 10-22. L’errore della neo entrata Angelini, chiude il set sul 14-25.

TIE BREAK: L’errore in attacco di Zanette regala il primo punto alla Omag. Lpm ancora in difficoltà e ospiti che aumentano il vantaggio sul 1-4. Emiliane vanno al cambio campo sui punteggio di 3-8. Le pumine tentano un recupero disperato e coach Delmati chiama il time-out sul 7-11. Alla fine, il mani out di Valli chiude la contesa per il 10-15 finale.

LPM BAM MONDOVI’: Mandrile, Bovolo, Valpiani, Schlegel, Tonello, Angelini, Zanette, Midriano, Biganzoli, Valli, Rebora, Agostino. Allenatore: Davide Delmati; 2° All. Claudio Basso

OMAG SAN GIOVANNI IN MARIGNANO: Fairs, Battistoni, Pinali, Saguatti, Mazzotti, Gibertini, Manfredini, Casprini, Guasti, Gray, Caneva. Allenatore: Stefano Saja; 2° All. Alessandro Zanchi

ARBITRI: 1° Alessandro Rossi (Imperia); Rachela Pristerà (Torino). Ref. El. Chiara Orlandella

 

Matteo La Viola

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