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Calcio | 26 marzo 2019, 09:57

Cuneo: in consiglio comunale si è tornato a parlare della società biancorossa

Discussione accesa in consiglio. L'assessora Clerico: "Come amministrazione continuiamo ad auspicare un confronto serio con la società..."

Cuneo: in consiglio comunale si è tornato a parlare della società biancorossa

Si è tornato a parlare di sport e di AC Cuneo 1905 – e dello “stato dell’arte” della società stessa – nella serata di lunedì 25 marzo durante il consiglio comunale del capoluogo.

A monte della discussione – caratterizzatasi anche per un duro scambio tra Carmelo Noto e un tifoso presente nel pubblico, poi chiarito in sede privata - l’interpellanza firmata da Laura Peano e Massimo Garnero, con la quale si chiedeva se l’assessore competente avesse avuto modo di contattare la dirigenza della società e quali mosse si volessero adottare perché la situazione (quella, cioè, di una squadra mai così performante e allo stesso tempo mai soggetta a tante penalizzazioni) non peggiori ulteriormente.

Vero che il Cuneo Calcio è società privata e quindi il comune non può agire sulla sua situazione finanziaria direttamente – ha sottolineato Garnero - . Ma la squadra è parte della città e in questo senso è giusto che chi ha le competenze necessarie agisca, in qualche modo”.

Nel proprio intervento Beppe Lauria ha detto di aver inviato una mail alla società per chiedere delucidazioni sui possibili contatti con l’amministrazione, ricevendo risposta negativa: “La stessa situazione la ricordo rispetto alla pallavolo, una realtà veramente fondamentale per la comunità cuneese. Oggi come allora è giusto che il consiglio comunale ponga domande e cerchi delle risposte. Sottolineo però che l’assessore allo sport dovrebbe presenziare almeno ogni tanto allo stadio del Cuneo, per rispetto se non altro al proprio ruolo istituzionale”.

Abbiamo sprecato tre commissioni congiunte per farci riempire di supercazzole dalla società, anche con il progetto di uno stadio troppo futuristico per essere vero – ha tuonato Carmelo Noto - . Quando si dimostreranno finalmente persone serie magari il comune si siederà al tavolo per discutere qualcosa; i risultati sportivi non sono più sufficienti, ormai, a giustificare la condotta sociale e societaria finora dimostrata”.


Cristina Clerico, alla risposta. “Ho sentito stamane Sivieri, direttore generale, per aggiornamenti. La squadra gioca, potenzialmente, da serie B ma nonostante tutto va verso la terzultima posizione e i playout a causa delle penalizzazioni: secondo Sivieri la società sta lavorando per risolvere le criticità rilevate, e ha tutta l’intenzione di continuare quest’avventura. Stante il fatto, come amministrazione continuiamo ad auspicare un confronto serio con la società, che non è possibile che manchi per una squadra professionistica di questo livello.

“Il mio non essere presente allo stadio non deriva da un disamore per il calcio: adoro tutto lo sport, specie se della nostra città. Ma attualmente non ci sono i presupposti per una mia presenza, visto il comportamento dimostrato dalla società”.

Il prossimo 28 marzo si terrà la sentenza per i ricorsi presentati dalle squadre penalizzate, tra cui ovviamente il Cuneo. Successivamente, Sivieri ha assicurato di voler chiedere un incontro diretto con l’assessore.

sg

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