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Altri sport | 19 aprile 2019, 10:52

Bocce: Francia, Friuli e Valle d’Aosta fanno festa nella 66ª Targa d'oro di Alassio (Foto)

Si è chiusa ad Alassio, con la storica gara internazionale, un’intensa “nove giorni” di competizioni e iniziative legate allo sport delle bocce. Piemonte all’asciutto, per la Liguria note positive dai team di Andora e Arnasco

Bocce: Francia, Friuli e Valle d’Aosta fanno festa nella 66ª Targa d'oro di Alassio (Foto)

Francia sugli scudi, Piemonte all’asciutto e prima volta per il Friuli: un’altra memorabile edizione della Targa d’oro di Alassio, appuntamento internazionale delle bocce specialità volo, è andata in archivio. L’edizione numero 66 resterà negli annali per la prima volta di cinque finali disputate contemporaneamente nel Palaravizza, impianto che è stato per l’undicesima volta teatro della fase saliente della manifestazione, con la consueta straordinaria cornice di pubblico (circa mille spettatori per tutta la giornata di domenica).

Nel tabellone principale, la Targa d’oro a quadrette, tra le 295 formazioni in lizza, ad arrivare sino in fondo è stata quella transalpina del Rumilly, composta da Xavier Challamel, Jerome Benoit, Sebastien Belay e Gregory Chirat. Ultimi a cadere sono stati i portacolori della Brb Ivrea, con Aldino Bellazzini, Daniele Grosso, Fabrizio Deregibus e Pierluigi Cagliero (quest’ultimo in extremis ha sostituito l’indisponibile Carlo Ballabene). Sul terzo gradino del podio due compagini della Perosina Boulenciel (club che domenica 7 ha conquistato, proprio ad Alassio, lo scudetto), quelle composte da Pastre-Collet-Melingnano-Feruglio e Maina-Nari-Longo-Kozjek.

Per quanto riguarda le Liguria, da sottolineare l’impresa degli alfieri dell’Andora Bocce, società neopromossa in A2, che ha piazzato tre formazioni nella top 16 (5° posto per Cappato-Follis-Gassino-Graziano). Ha invece alzato bandiera bianca dopo aver vinto 4 partite di fila la mitica quadretta composta da Lino Bruzzone, Piero Macario, Mario Suini e Paolo Notti, 297 anni e qualcosa come una ventina di titoli mondiali nei loro palmares.

Trionfo francese anche nella 1a edizione della Targa d’oro Bis, quella riservata alle formazioni uscite di scena nei primi due turni del sabato mattina. Delle 70 quadrette che hanno deciso di rimettersi in gioco, a concludere al 1° posto è stata quella di Gap (Bruyant-Leportier-Ribatto-Hescallier), vittoriosa in finale sulla Nitri Aosta di Rossatto-Parise-Borca- Ghiglione. Sul podio anche Novara Bocce e Rumilly2.

Altissimo livello e grande spettacolo non sono mancati nella 5a Targa Rosa, con record di iscrizioni (40 coppie) e meritata affermazione delle friulane del Buttrio, con le fenomenali Caterina Venturini e Alessandra Pers che in una finale serratissima (8-7) hanno avuto la meglio sulle croate del Cavle Carrolina Bajric (già seconda lo scorso anno) e Nikole Marelja. Terze, a pari merito con la Saranese di Basei-Giozzet, le fortissime nazionali francesi Coralie Rives e Audrey Furnari.
Tanti applausi anche per i protagonisti della Targa Junior (24 coppie al via), conclusa gli aostani della Bassa Valle Helvetia, Federico Golfetto e Mattia Falconieri, a festeggiare. Nulla da fare nel match decisivo per Matteo Bardella ed Edoardo Graziano (Carmagnola). Terza piazza per Stefano Sciutto-Nicolò Rossi (Arnasco) e Guglielmo Guido Guglielmo e Matteo Macario (Borgonese).

L’unico sigillo ligure è arrivato nella Targa Festival, gara riservata alla categoria C (32 coppie in gara, con primi 4 turni disputati ad inizio settimana), nella quale la finale è stato un derby di Arnasco, terminato con Alessandro Curto e Franco Signaroldi che hanno prevalso su Daniele Curto e Stefano Sciutto.

A premiare le formazioni arrivate sino alle semifinali, coadiuvati da ben quattro miss, sono stati il vicesindaco di Alassio Angelo Galtieri, l’assessore Sandra Aicardi, il presidente della Gesco Igor Colombi, il vicepresidente della Federazione Internazionale Marco Bricco con il segretario della Commissione Tecnica Mario Occelli, il presidente della Federazione Europea Bocce Roberto Favre, il presidente della Fib Liguria Ginetto Pastorelli, il presidente del Colba Carlo Bresciano e il presidente della Bocciofila Alassina Ezio Sardo.

Lo spettacolo offerto nel fine settimana dai protagonisti della Targa d’oro e delle gare ad essa collegata è stato solo parte di quello che si è stato offerto, a partire da sabato 6 sino a domenica 13 aprile, ai tanti appassionati giunti nella Città del Muretto: dapprima la Final Four, poi il 1° Festival delle Bocce, con svariate iniziative: “Il pallino che s...piazza”, con il coinvolgimento di 400 giovani studenti del comprensorio, le tre serate della Targa Festival, la Targa Gentlemen tra vip e campionissimi dello sport, l’All Star Game di Serie A (vinto 9-8 dall’Italia sulla Selezione Stranieri), l’All Star Game (successo dell’Italia sulla Selezione Liguria) e la Targa Revival (veterani di Italia e Francia a confronto, le due sfide si sono concluse con un successo dei transalpini e un pareggio) che venerdì sera ha richiamato un folto pubblico.

E non è finita: dal 24 al 28 settembre Alassio tornerà, con l’organizzazione del Colba, ad essere capitale delle bocce-volo con il Mondiale Giovanile Under 18 e Under 23, al quale parteciperanno le rappresentative di 25 Paesi. Sarà questo il primo atto iridato di un triennio in cui il Palalassio Ravizza ospiterà anche il Mondiale Femminile 2020 e il Mondiale maschile 2021.
Maggiori info su www.boccealassio.it (con possibilità di iscriversi ad una newsletter periodica)

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