/ Altri sport

Altri sport | 23 aprile 2019, 12:00

In attesa del giro: come e dove nasce la passione per il ciclismo

Gli italiani e la bici: una passione sempre più attuale… con origini lontane

In attesa del giro: come e dove nasce la passione per il ciclismo

L’amore degli italiani per il ciclismo nasce da lontano, e nel tempo, con l’affermarsi di questo sport come disciplina praticata, nonché anche come sport di rilevanza “mediatica”, si è sempre più consolidato.

La diffusione dell’oggetto “bicicletta” avviene nel diciannovesimo secolo e la passione per la bici si diffonde in Italia alla fine dell’Ottocento in particolare, con le prime rilevanti gare, come la “Firenze-Pistoia”.

A seguire, i nomi di alcuni atleti sono entrati a pieno titolo nell’immaginario collettivo, dalle canzoni (“Il bandito e il campione” di Francesco De Gregori, su tutti), fino alle miniserie televisive (come quella dedicata a Coppi e interpretata da Sergio Castellitto), oppure al film “Il Pirata”, che racconta la storia di Marco Pantani, compianto campione ancora al centro delle attenzioni dei giornali, anche a causa della sua prematura scomparsa, sulla quale le indagini sono ancora aperte. Alcuni appuntamenti ormai storici, come il Giro d’Italia, in programma da sabato 11 maggio a domenica 2 giugno 2019, sono ad esempio imperdibili per tutti i tifosi italiani e per gli appassionati del ciclismo su strada.

Ma quella per la bici è una passione trasversale: dai fan agli atleti attivi - a vario titolo -, i numeri delle ultime statistiche parlano infatti chiaro, e qualificano il ciclismo come uno sport profondamente radicato nella cultura italica, senza avere nulla da invidiare ad attività sportive apparentemente più popolari, come il calcio.

Si tratta infatti di uno sport piuttosto diffuso in tutto lo Stivale, da nord a sud, tra agonismo a vari livelli e pratica amatoriale, come dimostrano anche manifestazioni quali, ad esempio, la “Cuneo-Imperia” - ovvero una gara, tenutasi nel marzo di questo anno, per dilettanti nazionali Under 23, che ha attraversato la montagna per arrivare al mare, in occasione della ben più nota “Milano Sanremo”- .  Ecco dunque, a questo proposito, alcuni numeri utili che possono fornire uno spettro significativo rispetto alla crescente importanza del ciclismo nelle vite degli italiani.

Si parla infatti, secondo i dati rilevati e diffusi dalla Federazione Ciclistica Italiana nell’ultimo biennio, di:

●     70.714 tesserati 

●     oltre il 38 per cento degli stessi preferisce la mountain bike, specie nelle zone dell’arco alpino

●     il 54 per cento del campione è fedele alla classica bici da strada

Altri dati in merito, per quanto riguarda l’attitudine dei fan dello sport, parlano di:

●     quasi 5 milioni e mezzo di appassionati al ciclismo

●     55,7 per cento rispetto alla cifra di cui sopra di persone che seguono le gare in tv oppure live

E il tifo e l’attenzione sempre più vivi rispetto al ciclismo si manifestano, oltre che dall’importante seguito televisivo, anche dalla presenza del ciclismo all’interno dei principali palinsesti degli operatori delle scommesse sportive, almeno per quanto riguarda il meglio dei bookmakers con licenza AAMS, che consentono di piazzare puntate sulle principali gare, dal Giro d’Italia fino al Tour de France, ai mondiali su strada e su pista e altri.

Ma non finisce qui: infatti anche le catene di negozi che vendono articoli sportivi si stanno sempre più organizzando per garantire un’offerta di prodotti ricca e specializzata a tutti gli appassionati del ciclismo, nelle sue varie specialità, dalla strada al cicloturismo, fino alla mountain bike  e alle bici da città.

Dalle tendenze nazionali ai successi locali: il caso di Cuneo

Si è detto dunque che si tratta di uno sport diffuso a livello nazionale, nonché intergenerazionale. Le realtà locali, a questo proposito, sono particolarmente vive e significative.

La provincia di Cuneo, ad esempio, è attiva a vari livelli in campo ciclistico.

Se infatti la Cuneo-Pinerolo, all’interno della Corsa Rosa più famosa, è una tappa particolarmente attesa, non manca l’impegno, su altri fronti, delle atlete rosa del Racconigi Cycling Team, le quali sono state impegnate in una recente trasferta in Friuli-Venezia Giulia.

I risultati delle gare che vedono protagonisti i giovani ciclisti sono altrettanto significativi, come dimostrano le soddisfazioni ottenute dall’Alba-Bra, e i successi di Ardens Savigliano, questi ultimi qualificatasi come miglior squadra per il ciclismo, nelle categorie dedicate agli “esordienti”.

Anche le iniziative per la diffusione della cultura ciclistica sono importanti e rilevanti nel territorio, come dimostra il recente evento “Giocando in bici”, tenutosi in prossimità del Castello Grinzane Cavour, con la finalità di coinvolgere i bambini e i  ragazzi nella condivisione di una passione che guarda sempre più al futuro.

 

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium