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Motori | 28 maggio 2019, 17:36

Motori - Domenica 2 giugno a Busca appuntamento con il round #3 Internazionali d'Italia

Tornano a Busca, dopo una quindicina di giorni, i piloti delle Supermoto. In pista numerosi conduttori del Moto Club Drivers Cuneo

Motori - Domenica 2 giugno a Busca appuntamento con il round #3 Internazionali d'Italia

Dopo la recentissima prova europea, portata a termine nel migliore dei modi, nonostante un meteo davvero inclemente, il prossimo fine settimana il Moto Club Drivers Cuneo è chiamato ad un’altra impegnativa organizzazione, quella degli Internazionali d’Italia, dove sono attesi oltre 100 conduttori per il loro terzo confronto stagionale.

La S1 di oggi è straordinaria, forse rappresenta la massima espressione della specialità in termini sportivi a livello mondiale, una condizione derivante dal confronto dei molti “pezzi da 90” schierati in griglia, con al vertice quello tra il francese Thomas Chareyre (TM Factory) e il tedesco Marc Reiner Schmidt (Honda), il cui apice è stato vissuto a Viterbo in diretta Web, e dunque sotto gli occhi di otre 70.000 appassionati. Oggettivamente un grande assist per questo Sport, la cui onda lunga non è ancora esaurita. Infatti, il fuoriclasse francese si presenterà a Busca consapevole delle proprie forze e 20 lunghezze di vantaggio (97 pt. contro 77 pt.) sul velocissimo tedesco, che a sua volta sarà convinto, determinato e in grado di migliorare la strepitosa performance laziale. Ne scaturirà una situazione “esplosiva”, una contesa in cui si può inserire Elia Sammartin (Honda), che con i suoi 74 pt. e una condizione in crescita, rappresenta una forza di contrasto importante. Inoltre, in questo tumultuoso estratto è obbligatorio aggiungere Diego Monticelli (TM -73 pt.) ed il Ceco Milan Sitniansky  (Honda – 70 pt,), entrambi in grado di mescolare ulteriormente le carte.

Elia e Diego guidano anche la classifica tricolore, che vede in terza piazza Fabrizio Bartolini (Honda) con 56 pt. al proprio attivo, mentre la particolare classifica riservata ai Rookie è guidata, con 23 pt., da Giulio Lorenzini (Suzuki).

Da segnalare l’assenza di Andrea Occhini (Honda) per i postumi dell’incidente occorsogli a Viterbo, oggi in via di guarigione.

Solo apparentemente più definita la situazione in S2, dove il francese Mickael Bryan Amodeo (Yamaha PKT) ha conquistato quattro vittorie sulle quattro manche attualmente disputate. Conseguentemente, in campionato Amodeo comanda a punteggio pieno (1.000 punti), davanti all’accoppiata Matteo Medizza (Honda) e Christian Romano (Suzuki) entrambi a 690 punti; quindi Kevin Negri (M.C. Drivers Cuneo - Honda 590 pt.) e Riccardo Lodigiani (SWM 503 pt.).

Da segnalare la probabile assenza di Emiliano Cavagnino (Honda), ancora convalescente a seguito del brutto infortunio patito a Viterbo: sembra dover procrastinare il rientro al 2020.

Tanti i colpi di scena nella S3, ma alla fine il capofila si chiama Nico Grazioli (TM), che si presenterà a Busca con il massimo della attuale posta disponibile: 100 pt., lo affiancano sul podio Andrea Stucchi (Honda 86 pt.) e Fabio Mazzolai (Honda 78 pt.) ambedue in grado di lottare per le vittorie, sia parziali che assolute.

S4 - nonostante la “linearità” che i risultati di vertice potrebbero far supporre, anche la classe solo asfalto si contende le posizioni sul filo dei centesimi, al termine di continui cambiamenti di posizione. Infatti, anche per Kevin Vandi (Honda) i 100 pt. con cui guida la graduatoria sono frutto di serrati confronti, tra gli altri, con i velocissimi Matteo Ettore Traversa (Honda) e Iacopo Arduini (Honda), che lo affiancano sul podio con rispettivi 86 e 80 punti.

A Busca avremo  modo di valutare approfonditamente anche le prestazioni del Pilota di casa, Enrico Veglia (Honda – M.C. Drivers Cuneo), attualmente 11° in classifica con 40 pt.

Grande equilibrio in S5 (over 40), una classe gradita e “affollata”. Con 880 pt. la provvisoria è comandata dallo “Chef volante” Michele Cannistraro (Honda), seguito dal locale Mauro Cucchietti (Honda) con 720 pt., che a Busca potrà far valere la perfetta conoscenza del tracciato, visto che è iscritto nelle fila del M.C. Drivers Cuneo; più staccato, con 450 pt. Marzio Ravaioli (Honda) occupa l’ultimo gradino del podio. Da segnalare un altro pilota del Drivers Cuneo, Livio Landolfi (Honda), attualmente in 21° posizione con 135 pt.

Introducendo la “neonata” classe 85 Junior va rilevata una maggiore adesione europea che nazionale: solo due dei sette partecipanti sono italiani. Questa peculiarità ci fa considerare che l’esigenza propedeutica sia generalizzata e, conseguentemente, di “globale” prospettiva in termini di crescita, un obiettivo di sviluppo che può essere raggiunto solo attraverso un continuativo impegno a medio-lungo termine. Una condizione progettuale e fisiologica di cui la F.M.I. è consapevole, verso la quale si propone da subito anche in termini strettamente pratici avendo azzerato i costi di iscrizione alle gare, oltre ad aver introdotto stage, specifici e gratuiti, da tenersi il sabato precedente ciascuna prova di Campionato.

L’attuale situazione di classifica vede al comando il russo Ivan Mosin (TM) con 88 pt., seguito con 72 pt. dal connazionale Lev Shcheglov (KTM), chiude il podio provvisorio l’italiano Valerio Lemma (Yamaha 66 pt.). Proseguendo, in quarta posizione con 50 pt. troviamo il ceko Jan Ulman (TM), vincitore di Round 1 ad Ottobiano (PV), mentre in quinta con 50 pt. il vincitore di Viterbo, l’altro italiano Manolo Di Francesco. Attualmente, fuori dalla Top Five, troviamo in sesta piazza, con 40 pt., il tedesco Nick Stals (KTM) e in settima lo svizzero Natham Terraneo (KTM) con 36 pt. al suo attivo.

Buona derapata a tutti, ma solo in pista. E che vinca il migliore. Sempre!

Ci vediamo in griglia!

 

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