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Atletica | 24 giugno 2019, 14:11

Atletica - Mondovì: Bencosme, Ousake, Melon e Twamasi volano al XX Meeting di Primavera

Pioggia di primati e "season best" sulla pista del Beila

Josè Bencosme e Daisy Ousake con Marcella Carpanelli ed Enrico Priale, rispettivamente presidente dell'Atletica Mondovì - Acqua San Bernardo e responsabile organizzativo del Meeting di Primavera (credit Paolo Cornero)

Josè Bencosme e Daisy Ousake con Marcella Carpanelli ed Enrico Priale, rispettivamente presidente dell'Atletica Mondovì - Acqua San Bernardo e responsabile organizzativo del Meeting di Primavera (credit Paolo Cornero)

Sulla rinnovata pista del Beila, a Mondovì, si vola. E’ questa la sintesi delle gare del “XX Meeting di Primavera”, manifestazione nazionale organizzata come consuetudine dall’A.S.D. Atletica Mondovì - Acqua S. Bernardo, la prima edizione dopo l’importante intervento di restyling a cui l’impianto comunale monregalese è stato sottoposto, grazie all’importante contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Istituto Credito Sportivo e della Città di Mondovì: completamente ripristinato il manto sull’intera pista e su tutte le pedane, sostituita la gabbia dei lanci, adeguato le buche di caduta dei salti, nonché eseguiti una serie di lavori edili a completamento e la fornitura delle attrezzature necessarie per l’omologazione (sacchi di caduta salto in alto e asta, ritti, blocchi di partenza).

«Se non vieni a Mondovì non sei nessuno» questo lo slogan lanciato da Daisy Ousake, intervistata da Josè Reynaldo Bencosme De Leon in un divertente siparietto ai margini delle loro importanti prestazioni sportive.

Per la discobola torinese, infatti, la pista di Mondovì è un vero e proprio talismano: con il 60,66 centrato al quarto lancio trova la sua seconda misura di sempre, la più importante eseguita su suolo italiano dopo il primato personale ottenuto il 25 aprile 2019 in Texas (USA). L’atleta delle Fiamme Gialle ha preceduto Ambra Jiulita (Atl. Firenze Marathon) 47,51 e Elena Varriale (Toscana Atl. Empoli Nissan) 46,64. Per l’ostacolista cuneese, invece, l’appuntamento con il minimo mondiale è soltanto rinviato: il 50”04 ottenuto nei 400 hs rappresenta il suo miglior tempo stagionale, a soli 74 centesimo dall’accesso alla competizione iridata. Alle sue spalle Jean Marie Robbin (Atl. Sandro Cavalesi) 52”57 e Joao Carlos Pina Barros (Atl. Sandro Cavalesi) 52268. Il miglior risultato tecnico dei 400 ostacoli, vale a dire il 50”04 di Bencosme, è stato celebrato anche con il memorial dedicato a “Salvatore Bonino”.

Che la pista monregalese sia altamente performante è un dato di fatto: nelle batterie e nelle finali dei 100 metri, femminili e maschili, è un continuo susseguirsi di primati personali e ‘season best’. La miglior prestazione tecnica tra i velocisti è stata firmata da Chiara Melon (Atl. Brescia), ventenne bresciana appena uscita dalla categoria juniores, ovvero classe 1999. Giunta nella Granda con 11”72, ha ritoccato sensibilmente il personale prima con 11”46 in batteria (+0.5), poi l’11”42 in finale (vento nullo) precedendo di 42 centesimi Martina Amidei (CUS Torino) e di 43 Virginia Schieda (Atl. Pinerolo). A Chiara Melon è stato dunque assegnato il Memorial “Milvio Fantoni” per la miglior prestazione tecnica nei 100 metri che anche in ambito maschile ha dato vita a interessanti riscontri cronometrici. Su tutti un Giovanni Galbieri (Aeronautica Militare) in grande spolvero, autore prima di 10”43 e poi 10”40 in finale (+1.2) battendo l’eccellente junior Joseph Twumasi (Vittorio Alfieri Asti) che ha fatto due gare pazzesche: 10”52 controvento e poi 10”47 in finale. Per lui primo anno di categoria (classe 2001) un PB addirittura di 25 centesimi dal precedente 10”72 sempre ottenuto sulla pista di Mondovì in occasione dei recenti campionati di società del 1 e 2 giugno. Terza piazza in finale per Michele Tricca (Fiamme Gialle) 10”50 seguito da Alessandro Falcetto (Atl. Piemonte) 10”64 e Federico Lisa (Atl. Piemonte) 10”82. Dopo il 10”66 centrato in batteria, Hillary Polanco Rijo ha rinunciato alla finale.

Nel mezzofondo tante partecipazioni a sorpresa: l’annullamento di un meeting a Stoccarda ha portato nel monregalese molti atleti che avevano effettuato in prima battuta altre scelte. Negli 800 metri femminili ha primeggiato Stefania Biscuola (Atl. Arcobaleno Savona) con 2’08”16, tempo che entra nella top ten dell’atleta ligure. Dietro di lei Eleonora Curtabbi (CUS Torino) 2’14”40 e Assia El Maazi (Atl. Piemonte) 2’16”13. Grande agonismo negli 800 maschili dove allo sprint si impone Abdessalam Machmach (Athletic Club Alperia) con 1’48”92, precedendo Soufiane El Kabbouri (CUS Torino) 1’49”85 e Mohamed Zerrad (Atl. Biotekna Marcon) 1’50”25. 

Buoni riscontri anche nei 3000 femminili, dove la cuneese Anna Arnaudo  (Dragonero) si impone con 9’45”31 su Lia Visintin (Atl. Malignani Libertas Udine) 9’52”95 e Laura Dalla Montà (Assindustria Sport Padova) 10’07”41. 

Nei 3000 maschili grande prova del lecchese Michele Fontana (Aeronautica Militare) che a Mondovì centra la sua sesta prestazione assoluta con 8:13.97, precedendo il compagno di squadra Giuseppe Gerratana 8’14”44 e Francesco Breusa (CUS Torino) 8’20”82. Sulla pedana del lungo primeggia la biellese Veronica Crida (Unione Giovane Biella) che firma 5,90 dopo il recente titolo italiano juniores (6,33). In ambito maschile vincitore Gabriele Zani (Atl. Piemonte) con la misura di 7,06.

Il Comitato Organizzatore è ampiamente soddisfatto per il buon esito della manifestazione: «Alla vigilia ne eravamo consapevoli - commenta Enrico Priale, responsabile organizzativo - ed anche i fatti ci hanno dato ragione. La qualità paga. Lo slittamento dall’abituale 2 giugno ha di certo scoraggiato qualche iscrizione sopratutto tra le giovanili, ma molti degli atleti presenti hanno effettuato prove di grande spessore tecnico da renderci ampiamente soddisfatti per i sacrifici organizzativi messi in atto. Grazie alle istituzioni ed agli sponsor privati che ci sostengono, in primis la Fondazione CRC, l’Acqua San Bernardo e il Comune di Mondovì. In secondo luogo grazie di cuore ai tantissimi volontari, appassionati e ai ragazzi delle giovanili che hanno contribuito a questa splendida giornata di sport mantenendo viva la tradizione, sempre in nome del suo fondatore e ideatore, Milvio Fantoni».

comunicato stampa

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