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Ciclismo | 16 agosto 2019, 09:50

Matilde Vitillo (Racconigi Cycling Team) è campionessa del mondo di inseguimento a squadre... per 7 millesimi

Matilde le sue compagne nel pomeriggio del 15 agosto hanno affrontato in semifinale la Germania, dominando nettamente e garantendosi l’accesso alla finale per la prima e seconda posizione dove hanno affrontato il team della Nuova Zelanda

Matilde Vitillo (Racconigi Cycling Team) è campionessa del mondo di inseguimento a squadre... per 7 millesimi

Matilde Vitillo del Racconigi Cycling Team è campionessa del mondo. La nostra atleta ha vinto il titolo iridato nell’inseguimento a squadre ai Mondiali su pista di Francoforte sull’Oder, in Germania, a cui Vitillo sta partecipando con la Nazionale italiana. Vitillo ha vinto il Mondiale insieme a Camilla Alessio, Giorgia Catarzi, Sofia Collinelli ed Eleonora Gasparrini che tra qualifiche, semifinale e finale hanno fatto parte del quartetto azzurro.

Il cammino di Matilde Vitillo e delle sue compagne verso la maglia iridata è iniziato il 14 agosto, quando si sono qualificate con il miglior tempo di 4 minuti 28 secondi 192 millesimi alle semifinali. Nel pomeriggio del 15 agosto hanno affrontato in semifinale la Germania, dominando nettamente e garantendosi l’accesso alla finale per la prima e seconda posizione.

Il momento più bello è arrivato nella serata del 15 agosto. Su un rettilineo del velodromo tedesco c’erano le maglie azzurre delle nostre ragazze, sull’altro quelle nere della Nuova Zelanda. In palio una maglia iridata. È stata una sfida avvincente e incerta. Basti pensare che alla fine il gap tra i due quartetti è stato di appena 7 millesimi. Un niente.

Per un niente l’Italia è campione del mondo nell’inseguimento a squadre donne Junior. Matilde Vitillo è campionessa del mondo. Per la prima volta nella sua storia, una atleta del Racconigi Cycling Team ha vinto una maglia iridata. Il team manager del Racconigi Claudio Vassallo non sa che dire: “Sono senza parole. Davvero, è una sensazione incredibile, indescrivibile. Non si può spiegare con le parole”.

Matilde Vitillo invece è emozionatissima: “Vincere è sempre bello, ma farlo per così poco ti manda l’adrenalina alle stelle. È come se tutto diventasse ancora più perfetto. Tutto ciò che fino a un attimo prima era un sogno, adesso è realtà e io non potrei essere più felice”.

Poi passa ai ringraziamenti: “Ascoltare l’inno italiano su quel podio è qualcosa di emozionante, ma lo è ancora di più quando tra il pubblico e vedo tutte le persone che hanno creduto in me. Persone a cui voglio un’infinità di bene, che esultano. Gli occhi mi si sono gonfiati di lacrime. Qui in Germania sono venuti la mia famiglia al completo, il mio presidente con la sua di famiglia e il mio ragazzo Alessandro. E poi è stato bellissimo chiamare Francesco [Giuliani, il Ds] dopo la premiazione e scoprire che anche lui come tutti gli altri era emozionatissimo”.

Ma non appena è scesa dal podio, Vitillo ha subito iniziato a pensare al futuro. Sabato in programma c’è la corsa a punti, che lei correrà da campionessa europea in carica: “Ce la metterò tutta. Correrò con la consapevolezza di avere indossato una maglia iridata insieme a tutte le mie compagne. Con la consapevolezza di aver realizzato un sogno”.

comunicato stampa

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