/ Atletica

Atletica | 05 settembre 2019, 10:05

Nel 2020 il Trail del Monviso potrebbe triplicare: con 120 chilometri di percorso, diventerebbe un Ultra Trail dal richiamo internazionale

A Crissolo il Parco del Monviso, l'Unione montana del Monviso, l'Unione montana Valle Varaita ed il Comune di Saluzzo siglano un protocollo d’intesa (con un impegno anche economico) per sostenere e organizzare lo sviluppo dell’evento

Nel 2020 il Trail del Monviso potrebbe triplicare: con 120 chilometri di percorso, diventerebbe un Ultra Trail dal richiamo internazionale

Già dal prossimo anno, tempi tecnici permettendo, il “Tour Monviso Trail” potrebbe triplicare, passando dagli attuali 41,8 chilometri ad un tracciato di 120 chilometri.

È l’intenzione degli Enti maggiormente coinvolgi dal progetto – Parco del Monviso, Unione montana del Monviso, Unione montana Valle Varaita e Comune di Saluzzo – che proprio domenica, a margine dell’evento, hanno simbolicamente siglato un protocollo d’intesa – valido sino al 30 giugno 2024 – che li impegna a co-organizzare e sostenere lo sviluppo del Tour Monviso Trail e ad avviare collaborazioni transfrontaliere con i partner francesi di Terres Monviso su manifestazioni analoghe.

Erano presenti Gianfranco Marengo, presidente del Parco del Monviso, Emidio Meirone, presidente dell’Unione montana del Monviso, Mauro Calderoni, sindaco di Saluzzo e Massimo Bessone, presidente della Pro loco crissolese.Il TMT, Tour Monviso Trail, potrebbe dunque diventare un Ultra Trail, con percorsi triplicati sia in distanze che in dislivello.

Così facendo, è ipotizzabile che – attraverso anche un’opera di promozione e una partnership con Enti francesi che organizzano manifestazioni analoghe – possa crescere esponenzialmente anche il richiamo e l’attrazione di atleti.

Il Parco del Monviso – ha spiegato domenica a Crissolo il presidente Marengo - ha creduto e voluto fortemente questa manifestazione, ritenendo che lo sport sia un veicolo importante e significativo per la valorizzazione del territorio.Il ‘Parco’ non è solo controlli, immagine fatta passare nei primi tempi, nonostante abbia in capo anche il compito della vigilanza. Il ‘Parco’ è anche un soggetto utile a valorizzazione i territori, in sinergia con i Comuni e le Unioni montane.Il Tour Monviso Trail è un momento importante: chiudiamo il nostro mandato in bellezza.Parlando con gli organizzatori e con il comitato tecnico, però, abbiamo deciso di trovarci, qui, oggi, per firmare simbolicamente la bozza di convenzione che impegna il ‘Parco’, il Comune di Saluzzo, le Unioni montane del Monviso e della Valle Varaita a lavorare insieme, e a mettere a disposizione risorse, per il progetto ‘Ultra Trail del Monviso’”.

Sono al vaglio degli esperti, proprio in questi giorni, diverse varianti di percorso, con distante che variano dai 90 ai 180 chilometri, con dislivelli che superano anche i 9mila metri.Indipendentemente dalla scelta del percorso, il Parco del Monviso pensa ad un tracciato “che metta insieme tutte e due le vallate, Po e Varaita, con partenze e arrivi che coinvolgano Saluzzo ed i territori montani”, con l’obiettivo di giungere ad una “valenza internazionale dell’evento”.

Il prossimo step ora sarà la creazione di un tavolo di regia generale, composto da un rappresentante per ciascuno degli enti e presieduto dal presidente del Parco del Monviso, e un tavolo tecnico operativo, composto da esponenti degli uffici che si occupano di turismo e sport e da rappresentanti delle associazioni sportive di atletica del territorio, che peraltro hanno già collaborato attivamente negli anni all’organizzazione del Tour Monviso Trail.

Fondamentale sarà anche l’apporto di “Terres Monviso”, il progetto di valorizzazione turistica italo-francese. “In quest’ottica – ha aggiunto Marengo – sono già stati presi contatti con i “cugini” francesi, che proprio quest’anno hanno lanciato il Trail intorno al lago di Serre Ponçon, e dal prossimo anno la collaborazione diventerà significativa”.

Non si capisce perché – la riflessione di Degiovanni – se l’Ultra Trail sulle Tre Cime di Lavaredo vi siano 4, 500mila persone, il Monviso non possa fare gli stessi numeri. Abbiamo un patrimonio inestimabile, che può dare i suoi frutti con un percorso giusto, un buon coinvolgimento di Enti e figure professionali adeguate ed una intorno ai 100 chilometri.Stiamo anche pensando di creare una sfera dove collocare il ‘Monviso vertical race’.Dobbiamo affrontare anche una riflessione sul sentiero V9, quello utilizzato dal Tour Monviso Trail per la discesa finale (dal rifugio Sella a Crissolo: ndr). È un sentiero storico, l’unica via di accesso al Monviso prima della realizzazione della strada per il Pian del Re. Occorre una rimessa a punto, è un passaggio troppo importante”.

Il prossimo anno le Valli del Monviso potrebbero dunque ospitare il primo Ultra Trail? I tempi sono stretti, come rimarcato dagli organizzatori. Occorre testare i percorsi già durante l’autunno, ma l’impresa non è così impossibile.

nb

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium