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Motori | 20 settembre 2019, 11:06

Auto storiche: la Scuderia Veltro ha dato vita alla quarta "Strada Royale"

Trentacinque gli equipaggi al via

Auto storiche: la Scuderia Veltro ha dato vita alla quarta "Strada Royale"

La Scuderia Veltro per il 2019 ha deciso di non organizzare la Ruota d’Oro storica, dopo ventidue edizioni, scegliendo una manifestazione più semplice proponendo così la 4^ Strada Royale, un evento turistico culturale con prove che non ha deluso le aspettative.

Trentacinque gli equipaggi al via, tra cui molti giovani, che entusiasti hanno guidato le auto storiche prese in prestito dai genitori, per avvicinarsi con passione a questa disciplina, sia in veste di piloti che di navigatori, cimentandosi con successo sulle prove cronometrate che per l’occasione sono state allestite su un piccolo circuito; molto apprezzato anche da chi i vent’anni gli ha passati da qualche tempo.

La manifestazione ha preso il via sabato 14 settembre da piazza Galimberti a Cuneo, animata sin dalle prime ore dal pubblico, che non ha voluto mancare alla partenza delle belle ed selezionate vetture partecipanti, che spaziavano dagli anni cinquanta al novanta del secolo scorso, dalle sportive Lancia Fulvia Beta e Delta, Porsche nei vari allestimenti, Alfa Romeo Giulietta sprint e GT, Fiat 124 e 131 Abarth, Ferrari, alle piccole A112 Abarth e Renault 5 Alpine, agli spider Alfa duetto, FIAT 124, 850, Barchetta, Triumph, alle più imponenti berline Alfa Romeo, Audi e BMW, con potenze stratosferiche, alla simpatica Citroen Mehari; non poteva infine mancare la Giulia della Polizia di Stato, che anche quest’anno ha onorato l’evento con la loro presenza.

Da Cuneo, percorrendo strade poco frequentate nella bella pianura, la comitiva si è diretta a Salmour, dove sulla pista di minimoto Alpi Marittime, si sono tenute le prove cronometrate, con due giri sulla pista allestita con una serie di pressostati che determinavano la classifica finale, prima di ripartire alla volta delle Langhe per raggiungere Valle Talloria dove si è tenuto il pranzo.

Nel primo pomeriggio la comitiva ha raggiunto Pollenzo con la visita al borgo medievale, per poi proseguire il tour toccando luoghi significativi quali Cherasco, La Morra, Barolo, Monforte, sino a Dogliani, prima del rientro a Cuneo, sempre in piazza Galimberti, dove un ricco aperitivo aspettava i concorrenti. Per concludere la giornata, presso la sede della Scuderia Veltro, si è tenuta la cena di gala, dove si sono gustate le specialità gastronomiche locali accompagnate da un intrattenimento musicale.

Durante la cena si sono svolte le premiazioni delle prove cronometrate che hanno visto primeggiare l’equipaggio Rettegno-Giamello su Lancia Beta Montecarlo, seguiti da Grosso Gianpiero e Danilo su FIAT 124 Abarth e da Pellis-Depetris su Alfa Romeo Giulietta sprint. Da segnalare il quinto posto di Elena Merenda, in coppia con il fratello Carlo su FIAT 124 spider ed il settimo della sorella Silvia con Lorenzo Comba su A112 Abarth, equipaggio più giovane (entrambe diciannovenni), alla loro prima esperienza; il decimo posto per Federico Bruno navigato da papà Marco al volante di una impegnativa Ferrari Mondial T spider ed il ventiduesimo posto per il fratello Edoardo in coppia con Noemi Pampiglione su Porsche 924.

Due gli equipaggi femminili, con il dodicesimo posto assoluto per Somà-Guarnieri Su Lancia Fulvia sport Zagato, ed il diciannovesimo per Garsia-Armando (anche lei giovanissima). Il premio della città di Cuneo è andato all’equipaggio romano Trombetta-Pierri su Porche 912, mentre quello dell’auto più anziana a Mattioli-Atorino su Triumph TR3.

Da segnalare infine la presenza di due giovanissimi promettenti cultori del motorismo storico: Alberto e Paolo Parracone (5 e 3 anni), che hanno partecipato al tour con i loro genitori sul sedile posteriore della bella Alfa Romeo Giulia GT 1750 veloce di papà Livio e mamma Valeria.

comunicato stampa

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