/ Ciclismo

Ciclismo | 16 ottobre 2019, 12:58

Il Giro d’Italia 2020 sui tornanti del Colle dell’Agnello: in attesa dell’ufficialità, ecco le prime indiscrezioni sul “tappone” Alba-Sestriere

Il possibile percorso: Alba, Bra, Savigliano o Fossano, Valle Varaita, Colle dell’Agnello, Guillestre, Izoard, Briançon, Monginevro e Sestriere. La presentazione ufficiale in diretta RAI il 24 ottobre, a Milano

Il Giro d’Italia 2020 sui tornanti del Colle dell’Agnello: in attesa dell’ufficialità, ecco le prime indiscrezioni sul “tappone” Alba-Sestriere

Più ancora che la notizia dell’imminente (a tradizionale) chiusura in vista della stagione invernale, il Colle dell’Agnello, con i suoi 2744 metri di quota, guardando alla prossima primavera potrebbe tornare ad avere un ruolo da indiscusso protagonista.

Quando? Il 30 maggio 2020.

In quale occasione? Durante l’edizione 2020 del Giro d’Italia.

Pare non ci siano più dubbi infatti in merito al passaggio della Carovana Rosa in alta Valle Varaita, lungo i tornanti del secondo valico automobilistico italo-francese più altro d’Italia e terzo d’Europa, preceduto solo dal Passo dello Stelvio e dal colle dell’Iseran.

Il percorso del “Giro” 2020, con partenza e prime tappe previste in Ungheria, sarà presentato il 24 ottobre prossimo, presso gli studi Rai di via Mecenate a Milano.

Il passaggio nel Saluzzese, pressoché confermato, si pone – come anticipato in esclusiva da Targatocn e La Voce di Alba – all’interno del “tappone” Alba-Sestriere, caratterizzato da grandi e celebri salite, dopo la partenza dalla capitale delle Langhe.

Da Alba, infatti, il “Giro” dovrebbe toccare Bra, per poi dirigersi o a Savigliano o a Fossano. Da qui, direzione verso il Saluzzese, risalendo la Valle Varaita, sino alla prima vera “scalata” sul Colle dell’Agnello. In Francia poi, transiterà a Guillestre, per poi salire sul Colle dell’Izoard (2361 metri) e toccare Briançon.

I corridori saranno poi chiamati ad affrontare l’ultima salita, sul Colle del Monginevro (1864 metri), prima dell’arrivo al Sestriere.

La notizia del passaggio in Valle Varaita del Giro d’Italia mi giunge da fonti di sicura serietà e conoscenza diretta. – il primo commento di Alberto Anello, sindaco di Casteldelfino – Ci sono persone che da sempre lavorano per la promozione di questo valico internazionale ed i risultati in questi anni si vedono.

Aver creato un gruppo di persone sensibili al nostro amato Colle è un valore aggiunto. Incrociamo le dita, e ricordiamo che sabato 30 maggio il Colle sarà in festa: auspichiamo nel contempo che la Provincia di Cuneo, titolare della strada provinciale, avvii una serie di interventi per il manto stradale, che in più tratte risulta compromesso.

L’apertura del Colle dell’Agnello, non va dimenticato, rappresenta un valore aggiunto per l'economia della Valle ma anche di tutto il Saluzzese”.

Sul percorso della tappa manca dunque il crisma dell’ufficialità, ma – salvo stravolgimenti davvero dell’ultima ora – sembra ormai tutto certo. Con il Colle dell’Agnello pronto a candidarsi come “Cima Coppi” della prossima edizione Giro d’Italia, la numero 103.

Davvero una notizia grandiosa per gli amanti del ciclismo.

nb

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium