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Ciclismo | 24 ottobre 2019, 18:20

Giro d'Italia 2020: ufficializzate le tappe dell'edizione 103, la Alba-Sestriere promette scintille!

Di grande rilievo, come sempre, le ricadute sul piano turistico. Il commento di Bernardi (Atl Cuneese) e Carbone (Atl Langhe e Monferrato)

Nella foto da sx verso dx: Mauro Bernardi, Sergio Trossarello, Paolo Bongioanni, Gianni Poncet (sindaco Sestriere), Carlo Bo

Nella foto da sx verso dx: Mauro Bernardi, Sergio Trossarello, Paolo Bongioanni, Gianni Poncet (sindaco Sestriere), Carlo Bo

La Granda ed il Piemonte si preparano ad abbracciare il Giro d'Italia 2020 con delle tappe che promettono scintille.

E' il caso della ventesima frazione, la penultima, da Alba a Sestriere, potenzialmente decisiva per le sorti della corsa rosa numero 103.

Vette ardue ma ricche di fascino e storia ciclistica attendono i corridori: Colle dell'Agnello, Col d’Izoard, Montgenevre sono garanzia di grande spettacolo.

Partenza da Budapest il 9 maggio (prima di tre tappe in terra ungherese) ed arrivo il 21 a Milano, in Piazza del Duomo. Il Piemonte attende con interesse anche 19^tappa (251 km, adatta ai velocisti): da Morbegno, in provincia di Sondrio, ad Asti.

L'edizione 2020 del Giro de è stata presentata negli studi Rai di Via Mecenate a Milano.

Presente, tra gli altri, il presidente dell'Atl del Cuneese Mauro Bernardi che sottolinea le ricadute di carattere turistico sul territorio: "E' un risultato eccezionale, siamo orgogliosi di aver riportato a casa una grande tappa di montagna. Interessa anche la Valle Varaita e promette ricadute enormi per il nostro territorio. Trattandosi della penultima frazione, per di più nella giornata di sabato, avrà certamente numeri importanti a livello di audience garantendoci una visibilità straordinaria. Basti pensare che saranno 1735 i media presenti e 198 paesi collegati. A detta di tutti la Alba-Sestriere sarà la tappa decisiva. Ringrazio la Regione e Paolo Bongioanni per il lavoro svolto."

 Gli fa eco Mauro Carbone, direttore dell’Atl Langhe Monferrato Roero: "Siamo ovviamente molto felici che questa importante manifestazione torni a toccare il territorio delle colline Unesco, dandoci un’importante occasione di visibilità. Un evento che peraltro consente di portare sul territorio molti appassionati e che si avvicina alla pratica del cicloturismo, segmento cui la nostra Atl, ora allargata al territorio dell’Astigiano, guarda da tempo con grande attenzione. Una pratica sostenibile, ricercata da un pubblico connotato internazionalmente, che porta a fruire del territorio con una mobilità lenta e per questo particolarmente adatta a godere appieno dei paesaggi collinari che sono una parte importante della nostra offerta".

sdl

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