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Volley | 01 dicembre 2019, 10:15

Volley A2/F: Macerata-Lpm Bam Mondovì 3-2, coach Delmati: “C’è rammarico per la gestione del terzo set…ma ho visto dei passi avanti”

Il Puma torna da Macerata con un punto che muove la classifica. L'analisi del match da parte del coach Davide Delmati, che vede dei miglioramenti rispetto a Trento, ma sottolinea anche i tanti errori commessi in attacco

Il tecnico Davide Delmati (foto Luciano Pecchenino)

Il tecnico Davide Delmati (foto Luciano Pecchenino)

Per la Lpm Bam Mondovì il girone di ritorno della “Regular Season” è cominciato con una sconfitta al tie-break. Contro la Roana Macerata di Irina Smirnova, infatti, le pumine hanno portato a casa un punto, in un match che ha registrato l’assenza dell’argentina Elina Rodriguez, ferma ai box per un problema al ginocchio.

Questo il commento a mente fredda sul match rilasciata ai microfoni di Campioni dall’allenatore Davide Delmati:“E’ stata una partita molto combattuta” – Ha spiegato il Tecnico milanese della Lpm – “Abbiamo avuto un ottimo approccio e questo rappresenta di certo un miglioramento rispetto alla gara di Trento. Contro Macerata abbiamo combattuto palla su palla in tutta la partita, ritrovando un pochino il nostro carattere e il modo di stare in campo. Entrambe le squadre hanno  fatto molto bene nella fase muro-difesa, così come entrambe hanno avuto difficoltà nell’efficienza in attacco e in questo noi abbiamo fatto molti errori."

"Il grande rammarico è per il terzo set" - continua Delmati - "nel quale avevamo conquistato un break che ci aveva portato ad accumulare un vantaggio di cinque punti. Ci siamo fatti recuperare regalando alcuni palloni che potevamo evitare, per poi perderlo nel finale 25-23. Questo set, dunque, poteva essere gestito meglio. E’ anche vero che nel quarto set abbiamo avuto una buona reazione, giocando il parziale in maniera quasi perfetta. Il tie-break lo si sa, è una roulette; Si sono aperte da subito le distanze e non siamo riusciti a rientrare in partita. Per alcuni punti di vista ho notato dei passi avanti rispetto la gara di Trento, ma sicuramente dobbiamo lavorare ancora sulla gestione dell’errore. Bisogna evitare un certo numero di murate sui nostri attacchi, perché in questa categoria gli errori un pochino gratuiti in attacco e a muro sono determinanti per il risultato finale.”

Matteo La Viola

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