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Volley | 26 febbraio 2020, 17:49

Volley: Per la Federazione dal 2 marzo si può tornare a giocare...ma in Piemonte a "porte chiuse"!

La Federazione Italiana di Pallavolo ha stabilito che dal 2 marzo si può tornare a giocare, ma in 8 regioni a porte chiuse. Ecco le conseguenze per le quattro squadre cuneesi di serie A

foto sito Lega Volley Femminile

foto sito Lega Volley Femminile

Dal prossimo 2 marzo tutte le società di pallavolo piemontesi potrebbero tornare a giocare. Il condizionale è d'obbligo, visto che tra domani e dopodomani sono previsti gli incontri istituzionali, a carattere nazionale e regionale, per decidere se proseguire con le misure restrittive di lotta al Coronavirus ed eventualmente prevederne delle altre.

Nel frattempo la Federazione Italiana di Pallavolo ha espresso il suo parere e di concerto con le Leghe di serie A, ha stabilito che da lunedì prossimo si potrà tornare a giocare, ma con alcune limitazioni per le regioni interessate dal Coronavirus. In pratica in 8 regioni, compreso il Piemonte, si potrà giocare, ma solo a porte chiuse, mentre nelle restanti regioni le gare saranno disputate regolarmente con la presenza di pubblico.

Pertanto domenica 8 marzo, salvo nuovi provvedimenti di carattere amministrativo, si giocheranno a porte chiuse le seguenti gare: Lardini Filottrano-Bosca S. Bernardo Cuneo (A1 Femm.); Lpm Bam Mondovì-Volley Soverato (A2 Femm.) e Cuneo Volley-Goldenplast Civitanova Marche (A3 masch.), mentre sarà a "porte aperte" la gara di A2 maschile tra Emma Villas Siena e Vbc Synergy Mondovì, visto che la Toscana non è stata inserita nelle regioni "attenzionate". Ecco il comunicato apparso pochi minuti fa sul sito della Federazione:

In riferimento alla situazione del CORONAVIRUS, preso atto di tutte le determinazioni emerse dalle varie ordinanze Governative e Regionali, la Federazione Italiana Pallavolo in accordo con le Leghe di Serie A Maschile e Femminile ritiene di dover mantenere il blocco di tutti i campionati di ogni livello (Nazionali, Regionali, Territoriali) sull’intero territorio Nazionale fino al 1 marzo 2020.

A far data dal 2 marzo 2020, salvo diverse indicazioni intergovernative circa l’evoluzione della situazione, si potrà procedere secondo le seguenti indicazioni:

- Ripresa regolare di tutti i campionati di ogni livello (Nazionali, Regionali, Territoriali) e delle attività di allenamento senza limitazione alcuna, per le Regioni non direttamente interessate dalle ordinanze governative e regionali;

- Ripresa con la limitazione dello svolgimento a “porte chiuse” di tutti i campionati di ogni livello (Nazionali, Regionali, Territoriali) e delle attività di allenamento nelle Regioni Liguria, Piemonte, Emilia Romagna, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino e Marche (queste ultime in quanto caratterizzate da sola ordinanza regionale); ad eccezione dei Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio*.

- Stop complessivo dell’attività nei Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio*.
 

*Questa la lista dei Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio.

Regione Lombardia: Bertonico; Casalpusterlengo; Castelgerundo; Castiglione D'Adda; Codogno; Fombio; Maleo; San Fiorano; Somaglia; Terranova dei Passerini.
Regione Veneto: Vo'.

 

Matteo La Viola

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