Si chiamano
Chiara Musso e Dario Goletto i due cuneesi di 28 e 33 anni appassionati di montagna, in particolare di scialpinismo che nel mese di Luglio
hanno realizzato l'ascensione in completa autonomia del Muztagh Ata, la montagna "sciabile" più alta al mondo. Hanno effettuato sia la salita che la discesa integralmente con gli sci e lo snowboard.
Il Muztagh Ata si trova in Cina nella provincia autonoma dello Xinjiang. La spedizione nel complesso è durata 25 giorni compreso un lungo viaggio per raggiungere il posto durato 4 giorni. Sono stati in alta quota per 16 giorni, tempo utilizzato per acclimatarci e per allestire due campi alti a 5400 e 6200 mt. La vetta (7546 mt) è stata conquistata in 8 ore partendo dal campo2 a 6200, percorrendo un totale di 1400 mt in alta quota dove l'aria rarefatta rende difficoltoso ogni movimento e dove è necessaria una grande forza di volontà. La discesa dalla vetta fino al campo a 6200 mt è stata compiuta in 1 ora affrontando un dislivello di più di 8000 mt.
“E' stata un esperienza di grande soddisfazione dovuta al fatto di aver spinto il fisico e la psiche a livelli massimi per tollerare lo sforzo fisico, i sintomi dell'alta quota quali insonnia cefale e inappetenza, temperature rigide, carenza di cibo e di ogni genere di comodità – confessano i due alpinisti cuneesi -
Molto interessante è stato affiancarci a nuove culture, usi e costumi locali e conoscere e incontrare un popolo colpito della povertà”
La prossima sfida?
"La prossima avventura non è ancora in programma, ma sicuramente si farà il prossimo anno... per ora ci godiamo il ricordo di quella appena vissuta. Ci sono molte montagne nel mondo che ci interessano e che vorremmo scalare, un po' in tutti i continenti. Scalare le montagne nel mondo è il nostro modo di viaggiare... abbiamo già salito montagne in America Latina, Africa, Russia. Vorremmo continuare ad allungare i nostri confini"
Nelle foto le immagini originali della loro avventura
B. P.