Sabato 30 gennaio, presso il circolo Acli di Morozzo, si è svolta la consueta cena sociale della società di atletica morozzese. Circa 130 i partecipanti, che si sono ritrovati a festeggiare insieme l’annata appena trascorsa, ricca di emozioni e soddisfazioni. La società ha voluto omaggiare tutti gli atleti presenti con un piccolo ricordo, il berrettino “firmato” Atletica sprint. Era presente in sala anche il presidente della Pam Mondovì, Luigi Caldano con la moglie, signora Maria. Grazie proprio alla disponibilità della Pam a tutti gli esordienti è stato assegnato inoltre un riconoscimento prezioso: ad ognuno di loro infatti è stata consegnata una medaglia vinta dal grande podista Pelo Nasi, che tutti gli adulti ricordano come vincitore di 92 titoli italiani.
Ma, sempre nel ricordo del grande atleta monregalese, il momento più emozionante della serata è stata la consegna di un grande trofeo destinato non al miglior atleta della società, bensì “all’atleta più grintoso”: il prescelto è stato Leonardo Aimo, piccolo atleta che vive a Morozzo, dove frequenta la quinta elementare.
Toccanti anche le parole di ringraziamento pronunciate dall’atleta Graziella Venezia, podista appassionata e dirigente Atletica sprint, nei confronti degli allenatori che con tanta costanza e passione si dedicano al gruppo dei giovani atleti morozzesi. Parole di apprezzamento e stima sono state espresse anche da Piero Marro, presidente provinciale Libertas, e papà del giovanissimo Tommaso che dal 2010 veste i colori bianco-rossi dell’Atletica sprint.
I dirigenti morozzesi rivolgono un grazie particolare ai gestori del circolo Acli, che, con il loro appoggio, forniscono sempre un contributo prezioso per l’organizzazione delle manifestazioni. Un grazie inoltre ai molti genitori che hanno colto lo spirito educativo del gruppo e stanno collaborando attivamente con la società, permettendo, con la numerosa partecipazione dei propri figli, la buona riuscita delle manifestazioni organizzate.
Nella foto il piccolo Leonardo Aimo, con Luigi Caldano e Margherita Bessone
D. M.