Domenica 31 gennaio si è corsa la 78ª edizione del Cross Internazionale “5 Mulini” a San Vittore Olona, gara storica che non è stata neppure interrotta nel periodo bellico. Non si smentisce neanche nel partèrre d’atleti d’eccezione che come sempre presenta: sono 33 infatti i campioni olimpici che hanno preso parte alla gara nelle varie edizioni. Oggi numerosissimi gli atleti d’elite provenienti da Kenya, Etiopia, Ucraina, Messico, Marocco, Inghilterra, Portogallo, Spagna, Svezia, Repubblica Ceca.
Alla competizione, sul percorso di 10 Km, hanno preso parte i gemelli della Podistica Valle Varaita Bernard e Martin Dematteis. Come già si prevedeva, la gara è stata dominata dagli stranieri ingaggiati tra i più forti al mondo: ha vinto infatti l’etiope Hunegnaw Mesfin, vincitore del cross di Amorebieta in Spagna, 2° il keniano Richard Kipkemboi Mateelong, medaglia di bronzo alle olimpiadi di Pechino nei 3000 siepi e 3° l’etiope Abere Lema Chane, primo al cross della Vallagarina dello scorso 17 gennaio.
I portacolori cuneesi facevano riferimento agli avversari italiani sapendo che, visti i miglioramenti negli allenamenti, erano raggiungibili. Così è stato: un 1° e 2° posto rispettivamente di Bernard e Martin tra gli atleti italiani veramente favoloso e un 7° e 9° posto assoluto che merita un applauso visti gli atleti stranieri e italiani alle spalle. Qui Bernard nel 2004 vinceva il titolo italiano di cross junior, qui domenica ha firmato una prova d’autore. Altrettanto splendida la gara del fratello Martin a soli 10” di distacco con un ultimo giro in cui ha dimostrato grande carattere nel staccare gli avversari che l’avevano raggiunto da dietro.
La gara è stata trasmessa in diretta su Raisport più, tra due manche di sci: una programmazione ideale per coinvolgere moltissimi spettatori. Certo che se le riprese sono quasi unicamente incentrate sul terzetto straniero di testa non è possibile comprendere l’importanza della performance degli italiani, Dematteis e non. Apprezzamento che invece chi era presente alla manifestazione non ha potuto non provare e manifestare. Tanto infatti il calore attorno ai gemelli durante la gara e dopo: l’intervista del cronista Brambilla e alla premiazione, occasioni in cui i ragazzi hanno potuto farsi conoscere per i loro valori e immagine di un’atletica semplice e vera. Alcuni tifosi si sono avvicinati per far foto con loro, i complimenti per la loro unicità sono arrivati anche da altri tecnici e organizzatori di gare internazionali.
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Per noi partecipare a questo cross rappresentava già un grande onore - ha detto l'allenatore Giulio Peyracchia -,
raggiungere poi questa doppietta eccezionale tra gli italiani… che soddisfazione! Risultato altrettanto prezioso è il valore che è stato loro riconosciuto come persone oltre che atleti da chi ha potuto conoscerli meglio. Questo è l’atletica in cui noi crediamo e i gemelli Dematteis ne rappresentano davvero uno spot. Successo da festeggiare, contenti, ma allo stesso tempo pronti a guardare avanti e proseguire nella preparazione dei prossimi appuntamenti nazionali importanti. Domenica prossima gareggeranno a Cameri (NO): cross regionale valevole come prova di qualificazione per i Campionati Italiani di Società che si svolgeranno a Volpiano il 21 febbraio".
C. S.