Quinta giornata di ritorno in chiaro scuro per le squadree cuneesi impegnate nel torneo di Serie C2. Saluzzo sfodera una prestazione esemplare e piega la resistenza di Alba che così perde il primato che torna eslusivo appannaggio di Crocetta. Impresa di Cuneo contro Carmagnola, sconfitta e raggiunta a quota 22 punti. Vince anche Fossano contro il fanalino di coda Gruglisco.
Non ha deluso le attese il derby disputato nella città del Marchesato: Saluzzo ed Alba hanno infatti dato vita ad un incontro teso e appassionante anche se a tratti costellato di errori da entrambe le parti. Alba voleva i 2 punti per mantenere il primato in classifica, la C.R. li voleva per non perdere il treno dei play - off. Alla fine l’hanno spuntata i padroni di casa che forse ci hanno messo un pizzico in più di cuore, così, data la concomitante sconfitta del Settimo Torinese, hanno per ora raggiunto l’anelato ottavo posto mentre gli albesi si trovano al secondo posto in compagnia di Cuneo e Carmagnola.
Avvio contratto di entrambe le squadre che fanno a chi sbaglia di più. Dopo 5’ di gioco il tabellone segna appena 4-6 per gli ospiti che trovano in Prono il solo preciso terminale. I primi a registrare il tiro, seppure unicamente dalla lunetta, sono gli albesi che con 6 su 6 ai liberi si portano sul 7-12. Saluzzo risponde negli ultimi secondi impattando con un bel canestro di Bono e una tripla di Mina sulla sirena. Il secondo periodo si gioca all’ insegna dell’equilibrio. Alba va un paio di volte avanti di 5 lunghezze con Bergui e Prono, che non sbaglia un tiro libero ma i padrini di casa riescono sempre a ricucire dividendosi bene i punti ma soprattutto con Apruzzi e ancora Mina entrambi in grande spolvero. Si arriva così ancora in parità, 32-32 a metà gara. Da segnalare che fino a quel momento Alba ha realizzato ben 14 punti su tiro libero (su ben 18 tirati), mentre Saluzzo ha realizzato solo dal campo, avendo ottenuto appena 2 liberi (sbagliati) a favore.
Il terzo periodo fa registrare la svolta della partita. Una maggior precisione al tiro e una più attenta difesa sotto le plance con Turribio, Maccagno e Barberis in evidenza consente ai saluzzesi, non solo di limitare l’attacco ospite, ma di realizzare alcuni canestri in contropiede frutto di palle recuperate e altri dalla distanza con tiri facili. Il terzo periodo si conclude così con Saluzzo avanti di 10 lunghezze dopo aver raggiunto anche i 13 punti di margine. Nell’ultima frazione Alba prova a recuperare e un paio di volte si porta sul –7 ma i padroni di casa riescono sempre a riprendersi un margine di tranquillità nonostante la difesa press con raddoppi sul portatore di palla attuata da Alba. Gli arbitri cominciano a fischiare ogni minimo contatto (alla fine verranno fischiati 34 falli a Saluzzo e 31 ad Alba) e la gara è caratterizzata da una continua processione in lunetta, da una parte e dall’altra del campo. I gialloblu sono molto precisi e riescono a dilatare il vantaggio giungendo a 2’ dal termine con un margine di sicurezza di 12 punti. Alba non molla e continua lottare su ogni pallone fino all’ultimo secondo ma la C.R., sebbene abbia in panchina per 5 falli Fuso, Bono e Maccagno controlla e conquista, fra gli applausi del pubblico, una meritata vittoria. Fra i padroni di casa da sottolineare le buone prove di Apruzzi (miglior realizzatore), Mina, Turribio, Maccagno e Barberis che, per la stretta marcatura non ha realizzato molto ma ha catturato una marea di rimbalzi e giocato per la squadra. Fra gli ospiti buona prova di Prono, Negro e Bergui.
La vittoria della Vimark potrebbe invece essere definita la partita quasi perfetta, se non fosse per i primi due quarti un po’ altalenanti, contro l’ormai ex capolista Carmagnola, ora agganciata al secondo posto proprio dai cuneesi. Una gara vinta meritatamente dai ragazzi di Mauro Sandrone, devastanti soprattutto nel terzo periodo quando hanno inflitto un parziale di 27-7 che ha praticamente messo in cassaforte il match e trascinati da un Gaudio fenomenale, cecchino infallibile dai 6,25, l’arma in più dei biancoazzurri, dal lungo Comino, autore nuovamente di un’ottima prestazione e da Marenco, spietato nel piazzare le bombe decisive per allungare la striscia. Una performance positiva di tutta la squadra, come ci tiene a sottolineare lo stesso allenatore cuneese nel commento post partita:
“Sono molto soddisfatto perché questa sera è emerso nuovamente il gruppo, tutti i ragazzi scesi sul parquet hanno ‘portato l’acqua al mulino’, è questo un segnale forte di compattezza e solidità di squadra. Per quanto riguarda l’incontro, nel primo quarto abbiamo commesso l’errore di adeguarci al loro ritmo di gioco, mentre nel secondo non siamo riusciti a mettere a segno il break decisivo per dare una sterzata al match, questo causato anche dalle troppe palle perse e dai pochi rimbalzi recuperati”.
La sterzata al match richiesta da Sandrone avviene nella terza frazione di gioco, la Vimark è impeccabile, una roccaforte in difesa ed un caterpillar in attacco, Carmagnola resta travolta dalla furia cuneese e le proteste rivolte dalla panchina torinese ai due direttori di gara ci appaiono un po’ esagerate, visto il pesante passivo: 27-7.
“Nel terzo periodo si è vista la vera Vimark – prosegue Sandrone –
i lunghi hanno nuovamente fatto la differenza, il loro lavoro è stato molto prezioso, in quanto ha permesso maggior libertà di azione agli esterni. Sono contento dell’ottima prova di Gaudio, Alessio sta ritornando a giocare ad ottimi livelli e voglio spendere due parole su Grossi, questa sera Paolo ha dato prova di grande maturità, soprattutto quando vista la sua difficoltà nel trovare la via del canestro, si è messo al servizio della squadra ed il suo apporto è stato lo stesso determinante”.
Sandrone presenta Gaudio, Marenco, Grossi, Comino e Caprio, Gili risponde con Bottin, Paglieri, Bacchini, Cuna e Magliano. Gaudio scalda già la mano, 12 punti per il play, mentre sull’altro fronte sono Cuna e Paglieri cercano di non far scappare i padroni di casa che al 7’ conducono di 5 (17-12). Carmagnola resta sempre incollata ai cuneesi che fanno le prove di fuga con Comino, ma nel finale vengono ripresi (23-21). Meno brillante del primo il secondo periodo, da ambo le parti il bel gioco latita, i torinesi piazzano due acuti subito in avvio (26-23), Cuneo pecca di poca continuità in fase offensiva, perde parecchi palloni e concede troppi rimbalzi a Carmagnola, ma nonostante ciò riesce a recuperare lo svantaggio e grazie a due bombe di Massucco va al riposo avanti di tre lunghezze (35-32). Terzo quarto da incorniciare, la Vimark entra sul parquet con il giusto approccio mentale e sin dalle prime battute prende le misure per poi scavare il solco. Gaudio suona la carica, gli danno manforte Comino (11 punti per il lungo in questo periodo), sempre decisivo negli ultimi incontri e Marenco e Cuneo schizza sul 47-36. Gli uomini di Gili mettono solo più a segno una tripla con Bocchini e poi vengono letteralmente spazzati via dai padroni di casa: 15-0 il parziale che la dice lunga sulla supremazia cuneese. Un po’ di nervosismo in casa torinese, viene punito con un tecnico alla panchina ed è praticamente il canto del cigno (62-39).
Gli ultimi dieci minuti hanno ben poco dire, Caprio e compagni si limitano a controllare la situazione senza correre troppi rischi, Carmagnola cerca di onorare al meglio l’incontro evitando un passivo troppo pesante. Alla sirena finale il tabellone fissa il punteggio sul 75-56 e la Vimark festeggia una vittoria ampiamente meritata insieme al numeroso pubblico accorso, tra il quale si è anche visto il neo Assessore dello Sport del Comune, Valter Fantino. Sabato trasferta in quel dì Chivasso, un parquet tutt’altro che facile come ribadisce lo stesso Sandrone:
“Ci attendono altri due incontri decisamente ‘tosti’, il primo è a Chivasso, il secondo è in casa contro Alba, il segnale emerso stasera è forte: il gruppo è solido e ben assemblato e ciò fa ben sperare per il prosieguo del campionato”.
I risultati della 16ª giornata - 5ª di ritorno (6 e 7 febbraio)nel Girone B di Serie C2:
Saluzzo - Alba 79–66
Parziali: 12-12, 32-32, 52-42
C.R. Saluzzo: Fuso 5, Apruzzi 23, Bono 7, Riboldi 2, Maccagno 6, Mina 11, Barberis 12, Turribio 12, Testa, Ceaglio 1. All. Bausano.
Cantine Salvano Alba: Bergui 11, Dellapiana 4, Castillo 8, A. Sobrero 2, Negro 15, Brando 2 , Rissolio, Piano 6, Prono 18, Recenti. All. Violardo.
Kolbe Torino - Pall. Chivasso 40-86
Parziali: 13-27, 24-45, 31-72
Kolbe Torino: Maggiorotto 4, D'Aguì 5, Parrinello 10, Scardino 8, Commodo, Guerrieri 4, Piva, Torta 4, Martinelli 5, Merlo. All. Ghiani
Pall. Chivasso: Delli Guanti 9, Giolo 8, Mosciatti 10, Lisa 13, Vettori, Tardito 10, Guidorizzi 7, Garbolino 9, Chiadò 4, Vai 14. All. Cena
T.T.B. Pino Torinese - Crocetta Torino 63-81
Parziali: 15-22, 36-36, 48-47
Pino Torinese: Fontana 6, Di Bari, Miglio 3, Colmo 23, Porello 9, Prigione 12, Sisti 4, Allione, Roncarolo 4, Quarta 2. All. Bevilacqua
Crocetta Torino: Valgina 8, Carosso 5, Giordana 6, Tomatis 11, Martina 4, Cosic 12, Paradisi 3, Carafa, Thioune 30, Dametto 2. All. M. Cibrario
Cuneo Granda - Basket Carmagnola 75-56
Parziali: 23-21, 35-32, 62-39
Cuneo Granda: Gaudio 23, Grossi 2, Marenco 11, Comino 17, Caprio 8, Nicola 2, Massucco 8, Rocchia 3, Dedaj 1, Lukumiye. All. Sandrone
Basket Carmagnola: Bottin 2, Paglieri 11, Bacchini 10, Cuna 10, Magliano 2, Simoni 2, Randazzo 10, Chiri 3, Berardi 1, Mudadu 5. All. Gili
Moncalieri B.S. - Sea Basket Settimo 85-83 d1ts
Parziali: 13-22, 28-34, 46-45, 64-64
Moncalieri B.S.: Milone 4, Johnson 9, Selmi 32, Manitto 19, Gaetani, Porcari, Gatta 5, Maffeo 14, De Simone 2, Paschetta. All. Comazzi
Sea Basket Settimo: Fornuto 3, Squarcina 11, Quarta 32, Tommasiello, Rivoira 9, Cobisi 15, Bochicchio, Ceragioli 9, Gile 3, Ballesio 1. All. Patrignani
Basket Fossano - Michelin Grugliasco 72-54
La classifica
Crocetta Torino 24
Cuneo 22
Carmagnola 22
Alba 22
Fossano 20
Moncalieri 20
Chivasso 18
Saluzzo 14
Settimo 14
Pino Torinese 10
Kolbe Torino 6
Grugliasco 0