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Altri sport | 27 settembre 2015, 12:27

Mongolfiere: Federico Miceli si laurea campione d'Italia a Mondovì

Il pilota valdostano conquista il suo secondo tricolore consecutivo. Splendida medaglia d'argento per il monregalese Paolo Oggioni. Terza piazza per Igor Charbonnier, già vincitore del memorial "Lorena Morlini"

Federico Miceli si è riconfermato campione d'Italia a Mondovì

Federico Miceli si è riconfermato campione d'Italia a Mondovì

In ambito cinematografico si è soliti asserire che la seconda produzione di un regista celi sempre innumerevoli insidie, soprattutto se il lungometraggio d'esordio ha riscosso ampi consensi fra il pubblico e la critica. In sostanza, ripetersi è più difficile che affermarsi; un modo di dire che non riguarda da vicino Federico Miceli, che sabato 26 settembre si è laureato campione nazionale di mongolfiera nei cieli di Mondovì, bissando lo scudetto ottenuto dodici mesi fa.

Il pilota valdostano ha conquistato il successo a bordo del suo pallone Ultramagic Racer 77 "St.Michel" (volume: 2200 metri cubi), facendo registrare un nuovo record nel settore aerostatico, grazie ai suoi due primi posti in altrettante partecipazioni alla rassegna tricolore. Classe 1983, Miceli è "nipote d'arte": infatti, suo zio, Nello Charbonnier, vanta nel proprio palmarès tre titoli italiani e pare aver trasmesso il suo talento anche alla sua prole, come si può agevolmente evincere dal bronzo agguantato da Igor Charbonnier (terzo anche nel 2014 e vincitore degli ultimi due memorial "Lorena Morlini") e dal quinto posto di suo fratello Diego (secondo al termine della scorsa edizione).

Nonostante il tentativo della Valle d'Aosta di ribadire la propria egemonia sul podio dopo la straordinaria tripletta di un anno fa, questa volta l'appuntamento con la gloria spetta anche ad un atleta della città del Belvedere: si tratta di Paolo Oggioni, che ha centrato una splendida medaglia d'argento.

Il presidente dell'"AeroClub Mongolfiere di Mondovì" si è dimostrato un abile stratega, rimarcando la propria affinità con la sua "nave dell'aria", il pallone Ultramagic M-77 "La Strega" (volume: 2200 metri cubi). Per il due volte campione d'Italia (trionfò nel 2009 e nel 2010) si può parlare di "risultato eccezionale", come ha confermato in prima persona dopo aver appreso gli esiti degli ultimi conteggi.

La graduatoria definitiva vede inoltre al quarto posto il milanese Guido Montemurro, autore di una rimonta strepitosa nella giornata conclusiva della competizione, seguito dal già menzionato Diego Charbonnier e dal lucchese Marco Giomi. Settima posizione per l'esacampione monregalese Giovanni "John" Aimo, alle cui spalle si è collocato il suo conterraneo Gianfranco Curti. Chiudono la classifica il toscano Roberto Botti e, a sorpresa, l'altro padrone di casa Paolo Bonanno.

Quest'oggi andrà in scena la cerimonia di premiazione, che si svolgerà durante il tradizionale pranzo di gala.

Alessandro Nidi

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