/ Volley

Volley | 02 novembre 2015, 07:38

Il VBC Mondovì trionfa all'ultimo respiro: Civita Castellana cade al tie-break (Guarda la gallery)

Prima vittoria nel campionato di Serie A2 UnipolSai per i monregalesi, che dopo essersi portati sul 2-0 hanno subìto il ritorno degli avversari, vanificato poi al quinto set da un De Luca monumentale

I volti sorridenti dei monregalesi al termine del quinto set (foto Marika Torcivia)

I volti sorridenti dei monregalesi al termine del quinto set (foto Marika Torcivia)

Un match rocambolesco coronato da un epilogo al cardiopalma ha fatto da cornice al primo successo stagionale del VBC Mondovì nell'anticipo del lunch-time della seconda giornata del campionato italiano di pallavolo di Serie A2 UnipolSai. Una vittoria storica, figlia dell'abnegazione e della determinazione dei giocatori biancoblù, che, trascinati da un Francesco De Luca monumentale, hanno sbloccato la classifica, agguantando due punti che fanno morale e contribuiscono ad acuire la fiducia nello spogliatoio.

Si può quasi dire che quest'affermazione sia accompagnata da una punta di amarezza per non essere riusciti a fare bottino pieno: dopo due set, infatti, i monregalesi conducevano per 2-0 sui rivali della Globo Scarabeo Civita Castellana e tutto lasciava pensare che la terza frazione avrebbe sancito la conquista dei tre punti da parte degli uomini di Mauro Barisciani. Invece, è arrivata la reazione veemente dei viterbesi, che hanno risalito la china e conteso il trionfo ai loro rivali sino a metà del quinto set, quando Mondovì ha piazzato l'allungo decisivo.

La partita, disputata presso il palazzetto di Monterotondo, ha visto i due allenatori confermare le previsioni della vigilia in termini di scelte iniziali. Barisciani è partito con Emiliano Cortellazzi in cabina di regia, Francesco De Luca opposto, Matteo Bertoli e Davide Manassero in banda e Michele Parusso e Andrea Longo a formare la coppia di centrali (libero, Sebastiano Thei). Alessandro Spanakis, tecnico dei laziali, ha schierato Adriano Paolucci al palleggio, Da Silva Costa nel ruolo di opposto, Paolo Alborghetti e Michael Menicali al centro e i due schiacciatori Michele Marinelli e Leonardo Puliti, oltre al libero Andrea Cesarini.

La sfida fra le due neopromosse si è aperta con un immediato botta e risposta, con le due compagini che hanno viaggiato a pari velocità sino al 7-7. I primi tre punti dei rossoblù sono derivati da altrettanti errori di marca monregalese (invasione di De Luca, imprecisioni in battuta di quest'ultimo e di Manassero), ma il VBC è rimasto in costante contatto con i propri rivali grazie a due ottimi primi tempi di Parusso e alle giocate di Bertoli. Dopodiché, l'impenetrabilità del muro biancoblù e qualche ingenuità di troppo dei padroni di casa (ammonito il libero Cesarini, con la protesta di capitan Paolucci inserita nel referto ufficiale dell'incontro), hanno consentito a Longo e compagni di prendere il largo e di portarsi sul +7 (17-10). Il coach laziale ha provato a mandare in campo Catalin Julian Tataru e Sebastiano Marsili in luogo di Paolucci e Da Silva, mentre Barisciani ha gettato nella mischia Diego Fabiano per far rifiatare Parusso. Gli avvicendamenti non hanno modificato l'andamento della tenzone: c'è stato giusto il tempo di assistere a un ace di Tataru e agli ingressi di Mauro Sacripanti al posto di Puliti e di Simone Testalepre per Alborghetti, prima del pallonetto beffardo di Parusso, capace di trarre in inganno il sestetto viterbese e di archiviare il primo set (18-25).

La seconda frazione di gioco è stata una continua altalena all'insegna del numero 5. Mondovì ha subito preso il largo, sfruttando ancora una volta la potenza del suo muro, fondamentale sul quale i biancoblù stanno costruendo le loro fortune in questo avvio di stagione, e si è portata sull'8-13, con un +5 da amministrare. A questo punto, però, Civita Castellana ha piazzato un break poderoso per mezzo di un ace di Puliti (lo schiacciatore umbro quest'oggi ha superato il  traguardo dei 100 punti realizzati in Serie A, ndr) e di troppi regali da parte degli ospiti (fra questi, un doppio errore consecutivo di Thei in ricezione), e ha ripristinato la parità (15-15). I cuneesi, feriti nell'orgoglio, hanno immediatamente ripreso ad elaborare le proprie trame offensive e, avvalendosi di un duplice muro di Longo, hanno chiuso il set con Manassero sul 20-25 (Michael Menardo ha rilevato Bertoli prima dell'ultimo scambio).

La terza parte del match si è aperta con un ace di Longo (servizio a incrociare da posto 5 verso posto 5) che lasciava presagire una nuova fuga monregalese: i ragazzi di Spanakis, però, spinti dalla propria tifoseria, hanno risposto colpo su colpo agli attacchi dei piemontesi e li hanno costretti a procedere "a braccetto" sino al 22-22, quando un fallo di doppia di Cortellazzi e un primo tempo di Longo murato con prontezza dai centrali rossoblù hanno concesso due set balls a Civita Castellana, che ha risolto la pratica (25-23) con il brasiliano Da Silva Costa, dopo il precedente errore in battuta di Testalepre.

Nel quarto set il VBC Mondovì ha accusato un calo fisico e soprattutto mentale, che, fra servizi imprecisi e invasioni sotto rete, ha permesso agli avversari di mollare gli ormeggi e di prendere il largo, sino a portarsi sul +6 (15-9). Gli uomini di Barisciani hanno cercato di alimentare una reazione che, però, non ha sortito gli effetti desiderati. Così, Da Silva Costa, letteralmente in stato di grazia, ha prodotto l'allungo decisivo, che ha fissato il punteggio sul 25-18.

Il tie-break si è aperto fra il timore monregalese di gettare alle ortiche una vittoria praticamente acquisita e quello laziale di vanificare una rimonta esteticamente apprezzabile. Alla fine, a fare la differenza è stato Francesco De Luca: l'opposto di Mondovì ha incominciato a vibrare colpi precisi ed efficaci e ha realizzato la bellezza di 9 punti, trascinando i suoi verso il 15-7 finale, figlio di un muro di Parusso ai danni di Alborghetti.

Il VBC riscrive così la storia e ritrova il successo in A2, guadagnando i suoi primi due punti in graduatoria. La classifica si smuove anche per Civita Castellana, che sale a quota 4 punti, dopo l'exploit di domenica scorsa sul taraflex di Vibo Valentia.

A fine partita, Mauro Barisciani è estremamente raggiante per il successo ottenuto, il primo nella sua carriera da allenatore in Serie A: "Sono felice per questo 3-2, siamo stati più forti delle 8 ore di viaggio in pullman di ieri! Battute a parte, credo che nel terzo e nel quarto set abbiamo pagato un po' di sfortuna, purtroppo nel volley capita spesso che determinate prestazioni vengano inficiate dalla cattiva sorte, ma alla fine siamo riusciti ugualmente a portarla a casa. L'approccio alla partita è stato sicuramente positivo e quando manteniamo la lucidità necessaria per ragionare siamo davvero un belvedere. Ora non ci resta che continuare a lavorare per trovare la continuità non tanto nei risultati, quanto nelle nostre performance".

Domenica 8 novembre al "PalaManera" sbarcherà un'altra formazione viterbese, la Maury's Italiana Assicurazioni Tuscania, reduce dal ko interno subìto per mano dei calabresi di Vibo Valentia: "Come ho già avuto modo di affermare - ha proseguito Barisciani -, questa categoria, a parte l'eccezione Sora, in questo momento mi sembra molto equilibrata. Noi abbiamo la convinzione di potercela giocare con chiunque, abbiamo capito cosa dobbiamo fare e proveremo a sfruttare il fattore campo contro Tuscania e Reggio Emilia, dal momento che avremo l'opportunità di beneficiare di un doppio turno casalingo. Riprenderemo ad allenarci da martedì con la rosa al completo, se si esclude l'infortunato Enrico Perla, che a causa di un problema di natura muscolare non sarà arruolabile per i prossimi 30-40 giorni".

Nello spogliatoio viterbese, invece, c'è la consapevolezza di aver sfiorato una rimonta inenarrabile e di possedere le potenzialità per vivere una stagione ricca di soddisfazioni, come ha dichiarato il secondo palleggiatore Sebastiano Marsili: "Personalmente ho scelto di sposare il progetto di Civita Castellana in quanto ho la possibilità di seguire i dettami tecnici e tattici di un ex palleggiatore del calibro di Alessandro Spanakis e di godere dell'esperienza di Adriano Paolucci, il quale può davvero insegnarmi tantissimo. Quest'oggi ho tentato di dare il mio apporto anche a muro e in battuta e ho cercato di farmi trovare pronto nel momento in cui il mister ha deciso di inserirmi al posto di Adriano. La squadra mi ha seguito e si è adattata benissimo al mio gioco, tanto che siamo riusciti a risollevare una partita che pareva già chiusa. Abbiamo sbagliato l'approccio, eravamo molto contratti perché pativamo la tensione dell'esordio casalingo".

Il pullman che sta riportando il VBC Mondovì in provincia di Cuneo raggiungerà il Monregalese soltanto nella tarda serata odierna, ma, malgrado la stanchezza e le fatiche del viaggio, sarà un rientro sicuramente piacevole per Andrea Longo e compagni, che hanno firmato una nuova, straordinaria impresa a tinte biancoblù, destinata a rimanere scolpita nella storia della società del presidente Giancarlo Augustoni.

 

GLOBO SCARABEO CIVITA CASTELLANA – VBC MONDOVÌ 2-3 (18-25, 20-25, 25-23, 25-18, 7-15)

CIVITA CASTELLANA: Cesarini (L), Testalepre, Paolucci 1, Da Silva Costa 16, Tataru 3, Marinelli 18, Sacripanti, Marsili 5, De Matteis, Puliti 13, Alborghetti 5, Menicali 10. Non entrati: Santilli, Rau. Allenatore: Spanakis

VBC MONDOVÌ: Menardo, Bertoli 14, Parusso 11, Thei (L), Manassero 12, Longo 8, Cortellazzi 3, De Luca 29, Fabiano. Non entrati: Peirano, Ghibaudo, Peluffo, Perla. Allenatore: Barisciani

Arbitri: Alessandro Oranelli, Luca Saltalippi

Alessandro Nidi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium