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Sport invernali | 02 aprile 2020, 15:36

Sport invernali: la sommarivese Lucrezia Tavella dai Mondiali di bob alla battaglia contro il Covid-19

"Vinceremo il male e i nostri sogni si realizzeranno"

Sport invernali: la sommarivese Lucrezia Tavella dai Mondiali di bob alla battaglia contro il Covid-19

Una bella storia, paradigmatica di questi giorni, viene dal mondo degli sport invernali ed ha come protagonista Lucrezia Tavella, ragazza nativa di Sommariva del Bosco.

Lucrezia, operatrice socio sanitaria, lavorava da due anni all'ospedale di Chivasso quando è stata coinvolta nel progetto del frabosano Giovanni Mulassano, tecnico di bob artificiale, alla ricerca di nuovi prospetti per la squadra femminile di specialità.

Per la sommarivese, impegnata nell'atletica leggera (400 e 800 metri) fino a vent'anni prima di specializzarsi nel CrossFit a livello agonistico, la soddisfazione di prendere parte ad alcune gare di Coppa Europa come frenatrice (sesto e nono posto a Sigulda), fino all'esperienza dei Mondiali di Altenberg, in Germania.

Poi un'altra chiamata, dallo stesso ospedale in cui lavorava, per affrontare la lotta più importante.

Il racconto di Lucrezia pubblicato sul sito FISI: "Il 23 febbraio ho fatto rientro in Italia, proprio quando l'emergenza sanitaria legata al Covid-19 è entrata nella sua fase più drammatica. Il giorno seguente ho ricevuto una chiamata dall'ospedale, mi hanno chiesto se volevo rientrare per dare una mano e non ho esitato un attimo. E' inutile dire che la situazione è comprensibilmente di paura in tutti noi, anche se conosciamo perfettamente i rischi ai quali andiamo incontro. Tutte le mattine ci sottoponiamo ai controlli di routine, ci troviamo in prima linea e ci supportiamo a vicenda con dottori e infermieri, siamo di sostegno materiale psicologico ai pazienti, che va oltre alla questione medica. La mia vita in questo momento è scandita dal lavoro, ho visto persone mancare nella più completa solitudine perchè i parenti non possono assisterli, con i medici costretti ad avvisarli telefonicamente. Però voglio essere positiva e guardare avanti, mi sembra che negli ultimi giorni la situazione sia leggemente in miglioramento. Sono sicura che fra qualche mese torneremo a vivere la vita a cui siamo stati abituati fino a qualche tempo fa, otterremo la vittoria più bella e dopo sarà ancora più bello inseguire il mio sogno sportivo che è quello di partecipare alle Olimpiadi di Pechino 2022."

redazione

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