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Volley | 20 maggio 2020, 19:07

Volley A2/F: Il saluto di Sofia Rebora…la “Testa” va a Roma, ma il “Cuore” resta a Mondovì!

Nell’intervista rilasciata a Campioni.cn l’ ormai ex centrale della Lpm si congeda dai suoi tifosi. L’ormai ex centrale della Lpm verso il passaggio al Roma Volley Club

Sofia Rebora (foto Guido Peirone)

Sofia Rebora (foto Guido Peirone)

Purtroppo siamo ai saluti! Vi avevamo raccontato nei giorni scorsi dell’imminente passaggio di Sofia Rebora al Roma Volley Club. E nel corso di una lunga telefonata con la nostra redazione la stessa giocatrice non ha smentito il probabile passaggio nel club della Capitale. Dopo 3 anni, dunque, la forte centrale lascia Mondovì e la Lpm.

Un addio pesante dal punto di vista tecnico, ma anche umano. Ripercorrendo con la mente le stagioni trascorse a Mondovì, infatti, ci sentiamo di azzardare una nostra personale valutazione: ad oggi Sofia Rebora è probabilmente la più forte centrale che abbia indossato la maglia della Lpm! Non ce ne vogliano le altre, alcune delle quali comunque molto forti, ma soprattutto nella passata stagione Sofia ha dimostrato a suon di prestazioni di avere una marcia in più. L’infortunio nella prima esperienza monregalese e i problemi alla schiena nell’ultima stagione di certo non l’hanno aiutata, ma Sofia ha continuato sempre a mettere in campo quello che ormai è diventato il suo marchio di fabbrica: “Testa e Cuore”.

Ma quanto è stato difficile lasciare la Lpm dopo 3 stagioni?Davvero molto difficile” – spiega Sofia Rebora – “Vi assicuro che ho già versato più di una lacrima. Non sono parole di circostanza, ma a Mondovì mi sono sentita da subito a casa. Un rapporto straordinario che si è consolidato nel tempo. Dopo 3 anni, però, sentivo l’esigenza di provare una nuova esperienza”.

Qual è il ricordo più brutto e quello più bello della tua esperienza monregalese? Di giornate brutte francamente ne ho trascorse poche” – continua la Centrale genovese – “La sconfitta nella finale di Coppa Italia di Verona e la mancata qualificazione ai play-off dello scorso anno rappresentano probabilmente le delusioni più grandi. I momenti belli, invece, sono stati tantissimi. E’ scontato ricordare le vittorie nei derby contro il Cuneo, ma una delle emozioni più grandi che ho vissuto è stata durante la partita di semifinale di Coppa Italia contro il Chieri di due anni fa. Impossibile dimenticare una gara come quella e  la vittoria giunta al tie-break in un palazzetto pieno di gente e con un tifo dal calore incontenibile”.


Cosa ti mancherà di più di Mondovì?...ad un tratto la voce di Sofia si rompe per poi riprendersi: “Zia Paola del Bar Italia.” – spiega la Rebora con un filo di commozione – “In questi tre anni lei è stata la mia ancora di salvezza. Mi mancherà lei, ma anche i suoi piatti. A Mondovì  ho trovato il mio equilibrio, ho trovato l’Amore e quindi mi sento di far parte di questa città. Avrò nostalgia delle manifestazioni, del cibo, delle mongolfiere, ma prometto di tornare presto per salutare tutte le persone che mi hanno dato tanto affetto  in questi anni.”

Siamo ai saluti finali Sofia…a te la parola:Voglio ringraziare innanzitutto la Società, che ha sempre creduto e scommesso su di me.” – conclude la ormai ex centrale del Puma – “La Lpm è una società fantastica ed è veramente difficile trovare in giro delle persone così belle. Un saluto speciale va a tutti i tifosi degli Ultras Puma, che spero non si siano arrabbiati troppo per il mio trasferimento. Ci hanno seguite ed incitate in ogni parte d’Italia. Li ringrazio e li rivolgo un forte in bocca al lupo, con la speranza di rivederci presto. Grazie Mondovì!”

Matteo La Viola

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